Articolo generato con l'intelligenza artificiale dalla Redazione Coinlabs.
Il 27 ottobre 2026 è la data della ricarica dell’Assegno di Inclusione per chi riceve già il beneficio, con requisiti confermati. Per i nuovi beneficiari, il primo pagamento era previsto il 15 ottobre, dopo l’esito positivo dell’istruttoria e la sottoscrizione del PAD.
Quando arriva la ricarica di ottobre sulla Carta di inclusione?
La ricarica ordinaria sulla Carta di inclusione è fissata al 27 ottobre 2026. Alla data del 20 ottobre, l’appuntamento per le prestazioni già in corso di pagamento deve quindi ancora arrivare.
Le date chiave del mese sono:
- 15 ottobre: primi pagamenti ed eventuali mensilità arretrate spettanti;
- 27 ottobre: ricariche mensili delle prestazioni già attive, dopo la verifica della permanenza dei requisiti.
Il calendario ufficiale distingue le date di disponibilità degli importi per categoria di pagamento:
| Categoria | Data di ottobre 2026 | Condizioni |
|---|---|---|
| Nuovi beneficiari | 15 ottobre | Istruttoria positiva e PAD sottoscritto |
| Eventuali arretrati spettanti | Di norma, 15 ottobre | Mensilità riconosciute al beneficiario |
| Beneficiari con prestazione già in pagamento | 27 ottobre | Conferma dei requisiti per mantenere l’ADI |
Chi riceve il primo pagamento?
La scadenza del 15 ottobre riguarda i nuclei con domanda verificata positivamente e Patto di Attivazione Digitale del nucleo familiare sottoscritto. La sola presentazione della domanda deve essere seguita dal completamento di questi passaggi.
Il beneficio decorre dal mese successivo alla sottoscrizione del PAD, all’esito positivo dell’istruttoria. Per verificare la propria posizione occorre quindi considerare anche lo stato della domanda e la decorrenza riconosciuta.
Dove viene accreditato l’Assegno di Inclusione?
L’ADI viene erogato sulla Carta di inclusione, la carta di pagamento elettronica dedicata al beneficio. Per i nuovi beneficiari è previsto il ritiro presso un ufficio postale.
La comunicazione per ritirare la carta arriva attraverso il portale SIISL, SMS o e-mail, dopo l’accoglimento della domanda e la sottoscrizione del PAD. L’emissione avviene tramite Poste Italiane e gli importi dovuti vengono caricati periodicamente sulla carta.
Cosa fare se la ricarica non arriva?
Il primo controllo riguarda lo stato della domanda, consultabile nella sezione ADI dell’area riservata INPS o nell’area personale SIISL. In caso di domanda respinta, la procedura consente di consultare la motivazione.
Per chi riceve già l’assegno, al 20 ottobre la data ordinaria del mese deve ancora arrivare. Per chi attendeva il primo pagamento, occorre verificare l’esito dell’istruttoria e la sottoscrizione del PAD.
Per chiarimenti sullo stato della domanda sono disponibili il Contact center INPS e il servizio Inps Risponde. Le informazioni sul funzionamento della Carta di inclusione sono disponibili attraverso i servizi di Poste Italiane.
Informazioni tratte da fonti ufficiali alla data dell'articolo. Per la tua situazione verifica sul sito dell'ente o con un professionista abilitato (CAF, patronato, commercialista).