Circa 100 BTC provenienti dal mining del 2010, valutati complessivamente circa 8,5 milioni di dollari, sono stati trasferiti mercoledì alle 18:52 UTC dopo oltre 16 anni. Il movimento dimostra che qualcuno conserva l’accesso necessario a spenderli; l’identità di chi li controlla resta sconosciuta.
Da dove provengono i bitcoin trasferiti?
I 100,02 BTC erano arrivati all’indirizzo il 30 luglio 2010. La loro origine è stata ricostruita fino a due ricompense di mining: una da 50 BTC e l’altra da 50,02 BTC, commissioni incluse.
L’indirizzo aveva movimentato altri bitcoin negli anni successivi. Questa specifica somma era rimasta intatta: Bitcoin permette di spendere separatamente i fondi ricevuti con pagamenti diversi.
Dove sono finiti e risulta una vendita?
La transazione ha unito i vecchi fondi a sei piccoli depositi successivi, inviando 10 BTC a un indirizzo e circa 90,02 BTC a un altro. Entrambe le somme risultavano ancora non spese giovedì mattina.
I dati pubblici non documentano una vendita. La provenienza dal 2010, quando Satoshi Nakamoto era ancora attivo, non dimostra un legame con il creatore di Bitcoin.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né un invito a investire.