Articolo generato con l'intelligenza artificiale dalla Redazione Coinlabs.
BlackRock ha depositato il 19 ottobre 2026 la richiesta per iShares Bitcoin Managed Protection ETF, con ticker proposto PBIT. Il nuovo fondo punta a combinare una protezione parziale dai ribassi con la partecipazione ai rialzi di IBIT, entro un limite. Il prodotto è ancora in fase di registrazione.
Come funziona l’esposizione a IBIT
La strategia prevede l’acquisto e la vendita di opzioni call su IBIT o strumenti con un’esposizione analoga a Bitcoin. Le opzioni acquistate forniscono l’esposizione al sottostante; quelle vendute contribuiscono a finanziarne il costo e fissano un tetto alla partecipazione ai rialzi.
Il portafoglio comprende anche liquidità, strumenti monetari e titoli obbligazionari a breve termine. Gli interessi servono a compensare parte del costo delle opzioni e delle eventuali perdite. Il fondo non investe direttamente in Bitcoin né in prodotti quotati su Bitcoin.
Quali sono i limiti della protezione
La struttura ordinaria comprende tre gruppi di opzioni con periodi sovrapposti: ogni mese un gruppo scade e ne viene aggiunto uno nuovo. Per ciascun gruppo, il prezzo di esercizio delle call acquistate è generalmente fissato intorno al 90% del valore iniziale del sottostante.
Questo corrisponde a un’esposizione iniziale massima alle perdite del sottostante di circa il 10% per quella singola tranche, prima dei costi. La percentuale non rappresenta una perdita massima garantita per chi acquista l’ETF.
Le soglie possono cambiare tra le tranche e nel tempo. Il fondo non offre un livello fisso di protezione né un tetto fisso ai guadagni; resta possibile perdere parte o tutto il capitale.
Quando può partire il fondo
Il deposito propone l’efficacia della registrazione dopo 75 giorni. Il prospetto è preliminare e le quote non possono essere vendute prima che la registrazione diventi efficace.
La SEC non ha approvato né respinto i titoli. La commissione di gestione e le spese operative annue complessive sono ancora da indicare.
Contenuto informativo: non è una consulenza finanziaria né una sollecitazione all'investimento. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.