Coinbase ha annunciato il 7 ottobre 2026 di aver completato l’integrazione di Deribit, creando Coinbase Global Exchange. La piattaforma riunisce i mercati delle due infrastrutture. L’azienda ha inoltre programmato il ritorno di Coinbase Pro per la fine del 2026, con strumenti dedicati agli operatori professionali.
Da quando è operativa l’integrazione?
La migrazione tra Coinbase International Exchange e Deribit si è conclusa il 1° ottobre 2026. L’infrastruttura dei contratti perpetui è stata consolidata su Deribit, con un libro degli ordini unificato e un nuovo motore di abbinamento degli ordini.
Conti, posizioni e saldi dei clienti istituzionali di International Exchange sono stati trasferiti sulla piattaforma combinata. Per questi clienti cambiano anche gli indirizzi API necessari a trasmettere gli ordini.
Gli utenti già presenti su Deribit mantengono account, posizioni, sottoconti e impostazioni. Gli ordini spot vengono ora instradati attraverso Coinbase Exchange.
Cosa cambia per chi usa Coinbase in Italia?
Chi opera sui contratti perpetui attraverso l’app, il sito o Coinbase Advanced continua a utilizzare gli stessi canali. Il passaggio è avvenuto automaticamente e il trading spot degli utenti Coinbase resta invariato.
Durante la migrazione, le posizioni aperte sui perpetui sono state regolate al prezzo di riferimento e ricreate allo stesso prezzo dopo il trasferimento dei saldi. Nella cronologia possono comparire più registrazioni e un nuovo prezzo medio di ingresso; il passaggio non ha comportato commissioni di trading o regolamento.
Per gli utenti in Italia, l’accesso ai nuovi prodotti dipende dalla giurisdizione e dai requisiti di idoneità. Le opzioni sono previste nelle prossime settimane per i trader idonei fuori dagli Stati Uniti.
Quando torna Coinbase Pro?
Il rilancio di Coinbase Pro è previsto per la fine del 2026, all’interno del progetto Everything Exchange. La piattaforma professionale comprenderà trading spot, futures, contratti perpetui, opzioni e azioni.
Il servizio viene ricostruito con strumenti per operatori attivi ad alto volume, instradamento degli ordini più rapido e nuovi flussi di esecuzione. I dettagli aggiuntivi sul rilancio saranno comunicati successivamente.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né un invito a investire.