Il prezzo della materia prima gas sale a 0,84 euro per metro cubo standard per settembre 2026, con un valore ufficiale di 0,843182 €/Smc. L’aggiornamento riguarda le famiglie servite nella tutela della vulnerabilità e aumenta il costo di approvvigionamento applicato ai consumi del mese.
Quanto aumenta il prezzo del gas?
La componente della materia prima passa da 0,686448 €/Smc di agosto a 0,843182 €/Smc di settembre 2026. Questa componente, indicata come CMEM,m, copre i costi di approvvigionamento del gas.
Il valore espresso in euro per metro cubo standard si riferisce alle forniture con il potere calorifico di riferimento indicato nella tabella tariffaria. La componente segue la media mensile dei prezzi del mercato all’ingrosso italiano, il PSV day ahead.
Per settembre, la spesa totale dell’utente tipo aumenta del 12,7% rispetto ad agosto. La percentuale riguarda il profilo di riferimento utilizzato per l’aggiornamento; l’importo della singola fattura dipende anche dai consumi fatturati.
A chi si applica il rincaro?
Il nuovo valore si applica ai clienti domestici nel servizio di tutela della vulnerabilità, che sono 2,3 milioni. L’accesso al servizio richiede che l’intestatario della fornitura rientri nelle condizioni previste per i clienti vulnerabili.
È sufficiente trovarsi in una delle seguenti condizioni:
- avere compiuto 75 anni;
- percepire il bonus sociale gas per livello ISEE;
- avere una disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92;
- avere l’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi.
Dal gennaio 2024 la tutela gas è riservata ai clienti vulnerabili. Chi possiede i requisiti ed è nel mercato libero può chiedere al proprio venditore l’accesso al servizio, attraverso l’autodichiarazione prevista.
Da quando vale il nuovo prezzo?
Il prezzo riguarda settembre 2026, mentre la comunicazione dell’aggiornamento è stata pubblicata il 2 ottobre 2026. Il mese di riferimento precede quindi quello della pubblicazione.
La componente di approvvigionamento viene determinata sui prezzi all’ingrosso registrati nel mese e pubblicata entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo. Le condizioni economiche del servizio prevedono un prezzo variabile su base mensile, con altri corrispettivi a copertura dei costi del servizio.
Quali altri costi comprende la bolletta?
La bolletta comprende anche gestione commerciale, servizi di rete, oneri generali e imposte. Per settembre 2026, la spesa per la vendita di gas naturale prevede una quota per consumi di 0,882638 €/Smc e una quota fissa annua di 55,39 euro.
La quota fissa viene applicata in proporzione al periodo fatturato. La voce di vendita comprende l’approvvigionamento del gas e la gestione commerciale dei clienti.
A questa spesa si aggiungono trasporto, distribuzione e misura, oltre agli oneri generali di sistema e alle imposte. Il valore di 0,843182 €/Smc identifica dunque la sola componente di approvvigionamento all’interno del costo complessivo della fornitura.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o previdenziale.