Ledger ha annunciato il 9 ottobre 2026 un’indagine sulle perdite di criptovalute segnalate da utenti nel Sud-est asiatico che hanno acquistato dispositivi dal rivenditore CryptoBilis. L’azienda ha chiesto di sospendere vendite e spedizioni. Le segnalazioni arrivano mentre circola una stima preliminare di furti superiore a 86 milioni di dollari.
Che cosa ha chiesto Ledger a CryptoBilis?
Ledger ha chiesto a CryptoBilis di sospendere tutte le vendite e le spedizioni dei propri dispositivi come precauzione, in attesa dei risultati dell’indagine. CryptoBilis figura nella rete dei rivenditori autorizzati dell’azienda.
L’avviso riguarda gli acquisti effettuati presso questo rivenditore negli ultimi 90 giorni. Ledger ha raccomandato ai clienti interessati di rinviare la configurazione dei dispositivi ancora da inizializzare.
Per chi ha già completato la configurazione, l’azienda ha indicato di valutare il trasferimento degli asset a un nuovo dispositivo Ledger con una nuova frase di recupero.
Gli 86 milioni di dollari sono confermati?
L’investigatore on-chain Specter ha segnalato possibili furti per oltre 86 milioni di dollari, dopo aver esaminato denunce pubblicate su X e Reddit e tracciato indirizzi sulle reti Bitcoin, Ethereum e TRON.
Ledger non ha confermato l’importo. Restano da accertare il meccanismo dei furti e l’eventuale manomissione dei dispositivi. La stima non dimostra che tutte le perdite segnalate siano collegate agli acquisti da CryptoBilis.
Qual è il perimetro dell’avviso per gli utenti italiani?
L’avviso identifica i clienti attraverso il rivenditore e il periodo di acquisto: riguarda i dispositivi comprati da CryptoBilis negli ultimi 90 giorni. L’indagine annunciata prende in esame le segnalazioni provenienti dal Sud-est asiatico.
Ledger ha annunciato che comunicherà aggiornamenti ai clienti durante l’indagine e ha indirizzato le richieste di assistenza ai propri canali ufficiali.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né un invito a investire.