Metaplanet ha venduto 10.000 BTC e successivamente acquistato 11.000 BTC nel terzo trimestre 2026. Le operazioni, annunciate il 5 ottobre, portano le riserve del gruppo giapponese a 44.000 BTC al 30 settembre, con un incremento netto di 1.000 BTC. L’obiettivo era dimostrare la capacità di convertire Bitcoin in liquidità.
Perché Metaplanet ha venduto Bitcoin
Il gruppo ha completato la vendita, mantenuto i proventi in contanti e poi effettuato il riacquisto con un’operazione separata. La liquidità ottenuta superava il capitale complessivo da rimborsare su obbligazioni, prestiti e altre passività fruttifere.
Questi debiti sono rimasti in essere alle condizioni precedenti. La vendita ha generato proventi per 124.700 milioni di yen, mentre gli acquisti hanno richiesto 149.896 milioni di yen.
Metaplanet intende ottenere un rating creditizio e ampliare le possibilità di finanziamento attraverso obbligazioni e azioni privilegiate. La vendita serviva a dimostrare anche la disponibilità concreta a monetizzare le riserve quando necessario.
Come cambia la destinazione del capitale
Il 5 ottobre Metaplanet ha anche rivisto la politica di allocazione del capitale. Le nuove linee guida prevedono circa l’85%-90% delle attività in Bitcoin e il 10%-15% in investimenti strategici.
Questa seconda quota comprende acquisizioni, capitale per la gestione patrimoniale e strumenti che generano reddito. Tra questi figurano titoli privilegiati emessi da società con riserve in Bitcoin e da emittenti simili.
La nuova strategia sui proventi netti da interessi punta a ottenere un margine tra il rendimento degli investimenti e il costo dei finanziamenti. I flussi sono destinati al servizio delle passività e al sostegno di ulteriori acquisti di Bitcoin.
Cosa resta da definire
Gli importi delle transazioni e i prezzi medi comunicati sono preliminari e non revisionati. Il trattamento contabile e fiscale è ancora in verifica; i risultati definitivi saranno pubblicati con i conti del terzo trimestre.
Bitcoin resta l’attività principale della tesoreria. L’ottenimento del rating e le condizioni di eventuali nuovi finanziamenti restano da definire.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né un invito a investire.