Dal 15 ottobre 2026 i pensionati e i beneficiari di prestazioni previdenziali possono comunicare all’INPS, per il 2027, la richiesta di un’aliquota IRPEF più elevata o la rinuncia alle detrazioni per reddito. Si apre la raccolta delle dichiarazioni relative al prossimo periodo d’imposta.
Chi può comunicare queste scelte?
La comunicazione riguarda i titolari di pensioni e prestazioni previdenziali che chiedono di modificare il trattamento fiscale applicato dall’INPS. Il servizio è destinato a chi riceve prestazioni assoggettate a imposta erogate dall’Istituto.
Le opzioni riguardano l’aliquota utilizzata per le trattenute e le detrazioni collegate al reddito. Gli interessati possono richiedere:
- l’applicazione di un’aliquota IRPEF più elevata;
- la rinuncia alle detrazioni per reddito, anche in misura parziale;
- entrambe le modifiche.
Le detrazioni riducono l’imposta lorda: il loro riconoscimento incide quindi sull’imposta trattenuta sulla prestazione. La rinuncia riguarda l’applicazione di questo beneficio fiscale da parte dell’INPS.
Da quando si presenta la dichiarazione per il 2027?
Le richieste per il periodo d’imposta 2027 possono essere presentate dal 15 ottobre 2026. La comunicazione delle scelte deve essere effettuata ogni anno.
L’obbligo annuale interessa chi vuole ottenere l’aliquota superiore, il mancato riconoscimento delle detrazioni oppure entrambe le condizioni. La data di apertura consente di trasmettere in anticipo la dichiarazione riferita all’anno fiscale successivo.
Come si invia la richiesta all’INPS?
La dichiarazione si presenta online attraverso il servizio Dichiarazione per il diritto alle detrazioni d’imposta per reddito e per carichi di famiglia, accessibile con le proprie credenziali.
Nella pagina dedicata, l’ingresso alla procedura è identificato dalla voce Detrazioni fiscali - Domanda e gestione. Il servizio gestisce anche le richieste relative alle detrazioni per familiari a carico.
Per queste ultime, il contribuente deve comunicare le variazioni della situazione familiare che incidono sul beneficio durante l’anno. L’aggiornamento permette all’Istituto di adeguare il trattamento fiscale delle prestazioni alle condizioni dichiarate.
Cosa succede senza una comunicazione?
Senza una richiesta esplicita, l’INPS applica le aliquote previste per gli scaglioni di reddito e riconosce le detrazioni in base alle somme erogate. L’Istituto opera come sostituto d’imposta.
Il calcolo delle detrazioni tiene conto anche della durata della prestazione nell’anno. La richiesta annuale serve a comunicare un trattamento diverso rispetto a quello applicato ordinariamente.
Nella dichiarazione fiscale precompilata, i redditi da pensione e le relative ritenute sono presenti nella sezione dedicata a lavoro dipendente e pensioni. I dati vengono inseriti attraverso le Certificazioni Uniche ricevute; le informazioni mancanti o incoerenti possono richiedere un completamento da parte del contribuente.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o previdenziale.