Il Ministero del Lavoro ha pubblicato i coefficienti di trasformazione per le pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2028. I nuovi valori determinano l’importo dell’intero assegno contributivo o della quota contributiva delle pensioni miste, trasformando il montante individuale accumulato nella pensione annua.
Chi è interessato dai nuovi coefficienti?
Sono interessati i lavoratori che andranno in pensione nel 2027 o nel 2028 con un assegno interamente o parzialmente contributivo. Il meccanismo riguarda le pensioni e le quote di pensione determinate con il sistema contributivo.
- Chi ha iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996 ha l’intero assegno calcolato con il metodo contributivo.
- Chi possiede contribuzione precedente al 1996 è interessato per la parte dell’assegno soggetta al calcolo contributivo.
- Rientrano anche i lavoratori che accedono al calcolo contributivo attraverso le opzioni o gli istituti di cumulo previsti.
Per chi aveva almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995, la quota contributiva riguarda le anzianità maturate dal 1° gennaio 2012. Per chi aveva un’anzianità inferiore, il calcolo contributivo si applica alle anzianità dal 1° gennaio 1996.
Quali coefficienti si applicano dal 2027?
Dal 1° gennaio 2027 si applicano i valori contenuti nella tabella allegata al decreto direttoriale del 16 ottobre 2026, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il coefficiente varia in funzione dell’età al pensionamento.
| Età | Coefficiente 2027-2028 |
|---|---|
| 57 anni | 4,153% |
| 58 anni | 4,254% |
| 59 anni | 4,361% |
| 60 anni | 4,475% |
| 61 anni | 4,596% |
| 62 anni | 4,725% |
| 63 anni | 4,863% |
| 64 anni | 5,009% |
| 65 anni | 5,166% |
| 66 anni | 5,334% |
| 67 anni | 5,514% |
| 68 anni | 5,707% |
| 69 anni | 5,914% |
| 70 anni | 6,139% |
| 71 anni | 6,382% |
Quanto cambia il calcolo della pensione?
I coefficienti diminuiscono a tutte le età rispetto a quelli precedenti: a parità di montante contributivo ed età al pensionamento, la quota contributiva risulta quindi inferiore. Il calcolo dell’importo annuo consiste nel moltiplicare il montante individuale dei contributi per il coefficiente applicabile.
A 67 anni il valore passa dal 5,608% al 5,514%. La variazione del coefficiente è del −1,68%; agli estremi della tabella è del −1,21% a 57 anni e del −1,97% a 71 anni.
Queste percentuali descrivono la variazione dei coefficienti. Per determinare l’importo personale dell’assegno occorrono anche il montante accumulato e, nelle pensioni miste, il calcolo della componente retributiva.
Perché i coefficienti vengono aggiornati?
La revisione adegua i parametri di calcolo ai dati demografici ed economici previsti dalla legge. L’aggiornamento ha cadenza biennale per le revisioni successive a quella decorrente dal 2019.
Per i nuovi valori sono state aggiornate le probabilità di morte, quelle relative al coniuge o partner superstite, le differenze di età tra coniugi o partner e le probabilità di lasciare famiglia. La revisione conferma il tasso di sconto dell’1,5% impiegato nella determinazione dei coefficienti.
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