Strive, società quotata al Nasdaq, ha acquistato 3.311 Bitcoin tra il 5 e il 9 ottobre 2026, portando le proprie riserve a 32.773 BTC. L’operazione, annunciata il 13 ottobre, ha un valore di circa 280 milioni di dollari ed è il maggiore incremento delle riserve da gennaio.
Quanto è costato l’acquisto
Il prezzo medio pagato è stato di circa 84.500 dollari per Bitcoin, comprese commissioni e spese. I circa 280 milioni di dollari dell’operazione si riferiscono agli acquisti effettuati nell’intervallo dal 5 al 9 ottobre.
Il nuovo saldo delle riserve è aggiornato al 9 ottobre. Alla precedente rilevazione, datata 2 ottobre, Strive deteneva 29.462 BTC.
Qual è il precedente di gennaio
A gennaio Strive aveva acquisito circa 5.048 Bitcoin attraverso la fusione con Semler Scientific, conclusa con un’operazione interamente in azioni. I Bitcoin erano già detenuti da Semler e sono entrati nel patrimonio di Strive con l’acquisizione della società.
L’acquisto di ottobre rappresenta il più consistente aumento delle riserve dopo quell’operazione. Strive ha accumulato Bitcoin anche attraverso i proventi di collocamenti azionari e altre operazioni sul mercato dei capitali.
Come cambia la liquidità della società
Al 9 ottobre Strive disponeva di 310,3 milioni di dollari in cassa e mezzi equivalenti, rispetto ai 284,7 milioni del 2 ottobre. Nello stesso aggiornamento, la società ha mantenuto una partecipazione di 505.000 azioni STRC, le azioni privilegiate perpetue emesse da Strategy.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né un invito a investire.