SWI Group ha annunciato il 12 ottobre 2026 un aumento di capitale da 800 milioni di euro per ampliare data center e capacità di calcolo per l’intelligenza artificiale. Il finanziamento sostiene la strategia tra Europa e Stati Uniti, che comprende la riconversione degli impianti di mining di Genesis Digital Assets.
Come saranno utilizzati gli 800 milioni
La raccolta coinvolge investitori istituzionali e avviene attraverso l’emissione di nuove azioni ordinarie in più serie. L’operazione attribuisce al gruppo una valutazione finale di 6,1 miliardi di euro e porta il capitale raccolto da marzo 2026 a oltre un miliardo di euro.
I fondi sono destinati alle infrastrutture elettriche, all’installazione di capacità di calcolo e allo sviluppo dei progetti sulle due sponde dell’Atlantico. Il capitale aggiuntivo finanzia anche ulteriori investimenti nell’AI e l’aumento delle partecipazioni negli investimenti esistenti.
Con l’emissione, il totale delle azioni ordinarie raggiunge 558.399.385. Il flottante, cioè la quota di capitale disponibile sul mercato, sale a circa il 20%.
Che cosa cambia per Genesis Digital Assets
Il 15 giugno SWI aveva completato l’acquisizione di una partecipazione in Genesis Digital Assets per 500 milioni di dollari. Già allora il piano prevedeva di destinare le infrastrutture utilizzate per il mining al calcolo ad alte prestazioni e all’intelligenza artificiale.
Il portafoglio comprende 15 impianti e connessioni elettriche attive o approvate per 1,3 GW. Le strutture si trovano principalmente negli Stati Uniti e in Svezia, con diversi siti in Texas.
Il 25 agosto SWI ha confermato il completamento dell’acquisizione di una quota di controllo superiore al 70%. Genesis Digital Assets è destinata a prendere il nome SWI Digital e a costituire la piattaforma del gruppo focalizzata sulle infrastrutture digitali statunitensi.
Che cosa prevede il piano in Italia
In Europa, la strategia passa attraverso AiOnX, che sviluppa campus di data center predisposti per l’AI in Irlanda, Regno Unito, Danimarca, Spagna e Italia.
Il gruppo prevede inoltre di sviluppare internamente una piattaforma cloud per fornire capacità di calcolo accelerata da GPU a imprese, istituti di ricerca e sviluppatori di intelligenza artificiale. L’annuncio del 12 ottobre non specifica una ripartizione dei nuovi fondi per Paese né una data di completamento della riconversione di Genesis.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né un invito a investire.