Il senatore statunitense Richard Blumenthal ha stimato in 10 miliardi di dollari la partecipazione di Cantor Fitzgerald in Tether. L’8 ottobre 2026 ha chiesto al presidente Brandon Lutnick documenti sui rapporti tra le società, estendendo l’inchiesta parlamentare ai ricavi, alla custodia delle riserve e ai controlli sulle sanzioni.
Che cosa rappresentano i 10 miliardi?
Blumenthal attribuisce alla quota del 5% un valore stimato di 10 miliardi di dollari, rispetto ai 600 milioni citati per il periodo precedente al ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca.
Cantor avrebbe acquisito i diritti sulla partecipazione nel 2024. Tether è una società privata e i dettagli della sua proprietà restano in parte sconosciuti. La cifra rappresenta una stima del valore della quota societaria; riguarda quindi la proprietà dell’emittente di USDT, la stablecoin ancorata al dollaro.
Quali informazioni chiede Blumenthal?
Il principale esponente democratico della sottocommissione permanente d’inchiesta del Senato chiede i ricavi annuali del rapporto con Tether e gli importi ricevuti dalla famiglia Lutnick.
Le richieste comprendono la documentazione sulla partecipazione, i servizi di custodia, le verifiche indipendenti delle attività e i controlli antiriciclaggio. Cantor deve inoltre descrivere le verifiche sulle accuse di utilizzo di USDT nella rete finanziaria informale iraniana e nell’elusione delle sanzioni contro la Russia.
Quando deve rispondere Cantor?
Blumenthal ha fissato il 23 ottobre 2026 come termine per le risposte e ha chiesto di conservare documenti e comunicazioni. Salvo diversa indicazione, le richieste coprono il periodo dal 1° gennaio 2023.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né un invito a investire.