Gram (GRAM), precedentemente chiamato Toncoin, è la criptovaluta nativa di The Open Network, una blockchain per pagamenti e applicazioni decentralizzate integrata con Telegram. Serve a pagare commissioni e sostenere la sicurezza della rete attraverso lo staking. Nella rilevazione del 21 ottobre 2026 occupa il 31° posto per capitalizzazione.
Cos'è Gram (prev. Toncoin)?
Gram è la moneta utilizzata dal protocollo TON per le operazioni della blockchain. The Open Network è il nome della rete, mentre Gram e GRAM identificano rispettivamente la criptovaluta e il suo simbolo.
TON è una blockchain di base, sulla quale gli sviluppatori possono creare programmi chiamati smart contract. L'ecosistema comprende trasferimenti, token, oggetti digitali e servizi accessibili attraverso portafogli e applicazioni, anche all'interno di Telegram.
Nel sito ufficiale di The Open Network sono descritti pagamenti, mini app, nomi utente collezionabili e regali digitali registrati sulla blockchain. Sono utilizzi distinti che condividono la stessa infrastruttura.
I dati di mercato rilevati il 21 ottobre 2026 delineano questo quadro:
- Gram ha un prezzo di 1,36 dollari e una capitalizzazione di 3,84 miliardi di dollari.
- L'offerta in circolazione ammonta a 2,83 miliardi GRAM.
- L'offerta massima risulta non fissata.
- Il massimo storico è di 8,25 dollari, registrato il 14 giugno 2024.
Come funziona la rete TON?
TON utilizza il Proof of Stake: i validatori impegnano monete nel protocollo e partecipano alla verifica delle operazioni. La selezione dei validatori tiene conto dello stake e la partecipazione alla validazione viene remunerata in GRAM.
La struttura distribuisce il lavoro tra catene coordinate. La masterchain conserva configurazione globale e informazioni sui validatori; la basechain ospita gli account e gli smart contract degli utenti.
Lo sharding dinamico suddivide il carico in shardchain, che possono separarsi o ricongiungersi in funzione dell'attività. Questo meccanismo permette di distribuire l'elaborazione senza concentrare tutte le operazioni nella stessa sequenza.
Gli smart contract vengono eseguiti nella TON Virtual Machine e comunicano attraverso messaggi. Le operazioni tra contratti si sviluppano in modo asincrono: ogni componente elabora i messaggi ricevuti e può generarne altri, anche verso shard differenti.
Questa architettura richiede di gestire anche il coordinamento e le code. La diversa velocità di elaborazione degli shard può produrre congestione quando una destinazione riceve più messaggi di quanti riesca a trattarne.
A cosa serve il token GRAM?
GRAM paga le risorse consumate sulla blockchain: esecuzione dei programmi, conservazione dei dati e trasmissione dei messaggi. I parametri della rete regolano commissioni, requisiti di staking e distruzione di una quota delle commissioni, attraverso il meccanismo chiamato burn.
La sicurezza economica dipende dalle monete impegnate dai validatori. Il contratto di sistema Elector gestisce candidature, cicli di validazione e distribuzione delle ricompense, che comprendono commissioni e premi per i blocchi.
La partecipazione può avvenire anche attraverso pool nei quali i nominatori delegano GRAM a un validatore senza gestire direttamente l'infrastruttura. Il contratto del pool disciplina ripartizione delle ricompense, commissioni del gestore e possibili penalità.
L'emissione continua attraverso i premi di validazione. Il whitepaper descrive un'offerta che aumenta con le ricompense destinate ai validatori; il burn elimina invece monete. Questi meccanismi incidono sull'offerta e operano insieme all'attività della rete.
GRAM entra anche nella governance, con procedure diverse a seconda della decisione. Le modifiche ai parametri del protocollo passano attraverso proposte e voti ponderati dei validatori, gestiti dal contratto Config. Le consultazioni della comunità, come quella sul nome della moneta, seguono procedure proprie.
Chi ha creato Gram e quali sono le tappe principali?
Le origini risalgono al progetto avviato nel 2018 da Pavel e Nikolai Durov con il team di Telegram. Il nome iniziale era Telegram Open Network e la moneta prevista si chiamava già Gram; Nikolai Durov è l'autore della documentazione tecnica originaria.
Nel 2020 Telegram interruppe il proprio lavoro sul progetto dopo il contenzioso negli Stati Uniti. La comunità proseguì lo sviluppo e la distribuzione iniziale delle monete avvenne attraverso contratti Giver accessibili mediante mining Proof of Work.
Quella distribuzione si concluse nel giugno 2022. Il Proof of Work riguardava l'accesso alle monete presenti nei contratti Giver; il consenso della blockchain utilizzava il Proof of Stake.
Il 15 giugno 2026 Toncoin ha assunto il nome Gram e il simbolo GRAM dopo una votazione della comunità. Il cambiamento ha conservato saldi, indirizzi, contratti e posizioni di staking, senza richiedere conversioni o trasferimenti degli utenti.
Quali sono i rischi e le controversie documentate?
La principale controversia storica riguarda l'offerta originaria di Telegram. Nel giugno 2020 il contenzioso con la SEC sulla distribuzione non registrata dei Grams si concluse con un accordo che prevedeva restituzioni agli investitori e una sanzione. Telegram accettò l'accordo senza ammettere né negare le contestazioni.
Per la rete attuale, lo staking comporta rischi operativi. Un validatore che viola le regole può subire la riduzione dello stake, chiamata slashing; nei pool, se il saldo del validatore non copre la penalità, possono essere coinvolte anche le monete dei nominatori.
I prelievi dai pool dipendono dalla disponibilità dei fondi e possono subire ritardi. Le transazioni verso gli smart contract sono irreversibili e un errore nell'indirizzo o nel messaggio può compromettere l'operazione.
Anche la configurazione dell'infrastruttura influisce sulla continuità del servizio. Le comunicazioni tecniche della rete documentano aggiornamenti obbligatori e avvertimenti ai validatori sulle configurazioni che mettono a rischio la stabilità.
Il cambio di nome introduce inoltre un rischio di impersonificazione: richieste di collegare il portafoglio per riscattare GRAM o migrare Toncoin sfruttano un passaggio che non prevede simili operazioni.
Dove si compra GRAM in Italia?
Per acquistare GRAM attraverso un intermediario che presta servizi in Italia serve un operatore autorizzato a offrire il servizio pertinente. La prestazione di servizi per le cripto-attività nell'Unione europea è soggetta al regime autorizzativo MiCA. L'autorizzazione riguarda l'operatore e i servizi consentiti.
Domande frequenti
Gram e Toncoin sono la stessa criptovaluta?
Sì. Gram è il nome assunto dalla moneta prima chiamata Toncoin. La blockchain continua a chiamarsi The Open Network e il cambio di identità conserva gli indirizzi e i saldi esistenti.
Si può ancora fare mining di GRAM?
La distribuzione iniziale tramite mining dei contratti Giver è terminata. La rete utilizza il Proof of Stake e genera nuove monete attraverso le ricompense di validazione.
GRAM serve soltanto dentro Telegram?
GRAM viene utilizzato anche tramite portafogli e applicazioni esterne a Telegram. L'integrazione con la messaggistica consente di accedere ad alcuni servizi TON direttamente attraverso bot, mini app e funzioni del portafoglio.
Le criptovalute sono strumenti ad alto rischio e molto volatili: il loro valore può azzerarsi. Questo articolo ha solo scopo informativo e non è una consulenza finanziaria né un invito a investire.
Dati di mercato: CoinGecko.