NEAR Protocol è una blockchain pubblica che permette di creare applicazioni decentralizzate, trasferire beni digitali ed eseguire smart contract. Usa lo sharding per distribuire il lavoro della rete e il token NEAR per commissioni e staking. Nei dati CoinGecko rilevati il 12 ottobre 2026 occupa il 19° posto per capitalizzazione.
Cos'è NEAR Protocol?
NEAR è una blockchain di base, o layer one, con consenso proof of stake. Possiede un proprio registro delle transazioni e una rete di validatori che ne mantiene il funzionamento. Su questa infrastruttura gli sviluppatori pubblicano programmi chiamati smart contract, che gestiscono dati e operazioni attraverso regole definite nel codice.
Le applicazioni possono riguardare pagamenti, scambi decentralizzati, beni digitali, giochi e organizzazioni gestite attraverso contratti. Il progetto mette al centro anche l'accessibilità: gli account possono avere nomi leggibili e le applicazioni possono integrare sistemi che semplificano l'interazione con la blockchain.
I dati di mercato seguenti sono stati rilevati su CoinGecko il 12 ottobre 2026 e descrivono la situazione in quella data.
- Il token nativo della rete si chiama NEAR.
- La capitalizzazione di NEAR ammonta a 7,58 miliardi di dollari.
- Il prezzo rilevato è di 5,79 dollari per token.
- L'offerta in circolazione è di 1,31 miliardi NEAR, mentre l'offerta massima non è fissata.
- Il massimo storico è di 20,44 dollari, registrato il 16 gennaio 2022.
La pagina dedicata alla quotazione di NEAR Protocol raccoglie prezzo e dati aggiornati in tempo reale.
Come funziona la rete NEAR?
Il sistema di sharding di NEAR si chiama Nightshade. Suddivide dati ed elaborazione delle transazioni tra porzioni della rete chiamate shard, che lavorano in parallelo. Nel modello Nightshade i risultati degli shard confluiscono in un'unica blockchain attraverso componenti dei blocchi chiamati chunk.
Questa architettura distribuisce il carico tra i nodi: ciascun partecipante svolge i compiti assegnati dal protocollo. La validazione stateless permette inoltre di verificare l'esecuzione usando prove relative ai dati necessari, senza conservare localmente l'intero stato dello shard verificato.
I validatori producono e controllano blocchi e chunk, partecipando al consenso della rete. Il proof of stake lega la partecipazione alla validazione ai token messi in staking, direttamente o attraverso deleghe.
Quando un utente invia un'operazione, il protocollo controlla la firma e le condizioni richieste. Le interazioni tra account e contratti generano messaggi interni chiamati receipt, che consentono anche la comunicazione tra shard. L'esecuzione tra contratti è asincrona: una chiamata può produrre ulteriori operazioni e risposte successive.
Gli account supportano chiavi con controllo completo e chiavi limitate alle chiamate di specifici contratti. Questa distinzione permette alle applicazioni di ricevere permessi circoscritti e agli utenti di aggiungere o revocare chiavi.
A cosa serve il token NEAR?
NEAR paga le commissioni di esecuzione, sostiene lo staking e permette trasferimenti di valore tra account e applicazioni. Il gas misura le risorse utilizzate da un'operazione; il costo corrispondente viene regolato nel token nativo.
Per conservare dati sulla blockchain serve anche lo storage staking. L'account che ospita un contratto deve mantenere una quantità di token vincolata allo spazio occupato. La cancellazione dei dati può liberare il saldo vincolato alla memoria, mentre i token impegnati nello storage restano indisponibili per altri utilizzi.
Lo staking delegato avviene attraverso contratti di pool associati ai validatori. I deleganti partecipano alle ricompense del pool, al netto delle commissioni applicate. Il ritiro richiede prima la rimozione della delega e poi un periodo di attesa previsto dal protocollo.
L'emissione di nuovi NEAR finanzia le ricompense della rete. Il meccanismo di burn elimina token attraverso le commissioni previste dalle regole economiche: emissione e distruzione delle commissioni contribuiscono alla variazione dell'offerta complessiva. L'assenza di un tetto massimo significa che la quantità finale di token non è predeterminata.
La governance economica comprende House of Stake. Il blocco di NEAR consente di ottenere veNEAR, un potere di voto non trasferibile che cresce con la durata del vincolo. Il voto può essere esercitato direttamente o delegato; le proposte riguardano emissioni, commissioni, parametri e gestione delle risorse dell'ecosistema.
Chi ha creato NEAR Protocol e quali sono le tappe principali?
Illia Polosukhin e Alexander Skidanov hanno fondato NEAR Protocol nel 2018. Polosukhin proveniva dalla ricerca sull'apprendimento automatico in Google, mentre Skidanov aveva lavorato sui database distribuiti in MemSQL.
Il progetto Nightshade è stato pubblicato nel 2019 e aggiornato nel 2024 con la validazione stateless. Il lancio della mainnet risale a ottobre 2020.
Nel 2021 l'interoperabilità si è ampliata con Rainbow Bridge, per i trasferimenti tra NEAR ed Ethereum, e Aurora, per la compatibilità con l'ambiente di esecuzione Ethereum. Nel 2024 sono arrivate Chain Signatures sulla mainnet e la versione beta di NEAR Intents.
Chain Signatures consente agli account NEAR di firmare transazioni destinate ad altre blockchain attraverso un servizio di firma distribuita. Con NEAR Intents utenti e agenti software esprimono un risultato desiderato, come uno scambio di token: operatori chiamati solver competono per eseguirlo e un contratto su NEAR verifica e regola l'operazione accettata.
Quali sono i rischi e le controversie documentate?
La gestione delle chiavi è un rischio concreto. La perdita dell'unica chiave che consente di controllare un account può rendere i fondi irrecuperabili. Anche errori nei contratti e nella gestione delle chiamate asincrone possono compromettere i token coinvolti.
Gli smart contract richiedono controlli specifici su autorizzazioni, input e operazioni esterne. Un'applicazione che permette l'aggiunta incontrollata di dati può subire attacchi che esauriscono il saldo disponibile per lo storage.
Nel marzo 2022 sono stati segnalati siti falsi che imitavano il wallet NEAR e inoltrati al team di sicurezza. Questi episodi documentano il rischio di phishing nelle interfacce usate per accedere alla rete.
Le modifiche agli incentivi hanno generato discussioni nell'ecosistema. Il 3 luglio 2026 House of Stake ha ratificato la rimozione del rimborso sulle commissioni destinato ai contratti. Alcuni sviluppatori hanno contestato la perdita di un contributo ai costi operativi; l'approvazione richiede un successivo aggiornamento del protocollo per modificare il comportamento della rete.
Dove si compra NEAR in Italia?
Per l'acquisto tramite un intermediario in Italia serve un operatore autorizzato a fornire i servizi pertinenti ai sensi del regolamento MiCA. L'autorizzazione dell'operatore è verificabile nel registro europeo ESMA e attraverso le autorità nazionali competenti.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra NEAR Protocol e NEAR?
NEAR Protocol è la rete blockchain e l'insieme delle sue regole. NEAR è il token nativo utilizzato per commissioni, staking, storage e trasferimenti.
Serve gestire un nodo per partecipare allo staking?
La delega permette di partecipare attraverso il pool di un validatore senza amministrare un nodo. Il contratto del pool gestisce saldi, ricompense e richieste di ritiro.
Chi usa un'applicazione deve sempre pagare personalmente il gas?
Le applicazioni possono integrare meccanismi che fanno sostenere le commissioni a un altro soggetto. L'operazione continua a consumare risorse della rete e il gas viene comunque pagato in NEAR.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né un invito a investire.