WhiteBIT Coin (WBT) è la criptovaluta dell’ecosistema WhiteBIT e la moneta nativa di Whitechain. Serve a pagare le commissioni della rete e ad accedere a vantaggi sull’exchange. Nei dati di mercato rilevati il 10 ottobre 2026, WBT è al 16° posto per capitalizzazione.
Cos’è WhiteBIT Coin?
WBT collega i servizi di una piattaforma centralizzata a una blockchain sulla quale si possono trasferire asset ed eseguire applicazioni. La sua integrazione comprende l’exchange WhiteBIT e i progetti collegati a Whitechain, con funzioni che dipendono dal luogo e dalle modalità di utilizzo.
I dati di mercato rilevati il 10 ottobre 2026 descrivono questa situazione:
- WBT occupa il 16° posto per capitalizzazione, con una capitalizzazione di 9,66 miliardi di dollari.
- Il prezzo rilevato è di 81,36 dollari.
- L’offerta in circolazione è di 118,8 milioni WBT, mentre l’offerta massima è di 400,0 milioni WBT.
- Il massimo storico è di 87,91 dollari, registrato il 21 settembre 2026.
WBT esiste anche come token ERC-20 su Ethereum. La versione presente su una rete determina quali wallet, commissioni e percorsi di trasferimento sono compatibili.
Come funziona Whitechain?
Whitechain nasce come blockchain basata su Go-Ethereum, con consenso Proof of Authority e protocollo Clique. I blocchi sono convalidati da nodi autorizzati: nell’architettura della rete originaria il validatore è gestito direttamente da WhiteBIT.
La compatibilità con la Ethereum Virtual Machine permette di utilizzare strumenti e contratti intelligenti dell’ambiente Ethereum. Gli sviluppatori possono realizzare applicazioni con strumenti come Remix, Hardhat e Foundry; gli utenti pagano in WBT le operazioni eseguite sulla rete.
Al 10 ottobre 2026, la transizione verso un Layer 2 di Ethereum basato su OP Stack è in sviluppo, con una testnet pubblica attiva. Il modello previsto eseguirebbe le operazioni su Whitechain e pubblicherebbe i dati su Ethereum, mantenendo WBT come moneta per le commissioni.
La data della migrazione e del lancio della rete principale Layer 2 resta da annunciare. Il lancio nel quarto trimestre del 2026 è un obiettivo della roadmap, soggetto a modifiche.
A cosa serve il token WBT?
Sull’exchange, Owning indica il possesso di WBT sul saldo principale, mentre Holding indica il blocco delle monete nel programma dedicato. I vantaggi dipendono dalla quantità posseduta o bloccata e dalle condizioni applicabili al livello raggiunto.
Le utilità comprendono riduzioni delle commissioni di negoziazione, maggiori quote delle commissioni referral, prelievi agevolati e controlli antiriciclaggio gratuiti. Questi benefici appartengono ai servizi della piattaforma e richiedono il rispetto delle relative condizioni.
L’emissione iniziale è stata fissata con una distribuzione tra vendita e fondi dell’ecosistema. Le assegnazioni della vendita privata e della tesoreria prevedevano blocchi e successivi sblocchi: l’offerta massima e quella disponibile sul mercato descrivono quindi grandezze diverse.
Il programma di riacquisto e distruzione di WBT collega i riacquisti settimanali al 33% delle commissioni di trading e al 5% di altre entrate dell’exchange. Il burn rimuove le monete dalla disponibilità e prevede la distruzione di almeno metà dell’emissione iniziale; questo meccanismo, da solo, non determina il prezzo.
SoulDrop distribuisce ricompense in WBT attraverso un contratto alimentato da un fondo dedicato e dalle commissioni della rete. Il programma è collegato al Holding e all’identità blockchain WB Soul, con condizioni specifiche di partecipazione.
La governance tecnica della rete originaria segue il modello delle autorità autorizzate. Il Holding può inoltre consentire di votare sui progetti del Launchpad e partecipare alle loro vendite; questo voto riguarda l’accesso dei progetti alla piattaforma.
Chi ha creato WhiteBIT Coin e quali sono le tappe principali?
WBT è stato sviluppato dal team WhiteBIT. L’exchange è stato avviato nel 2018 da Volodymyr Nosov, all’interno di un’attività poi ampliata con servizi di pagamento e infrastrutture blockchain.
Nell’agosto 2022 WBT era già stato introdotto come WhiteBIT Token, con vendita privata e distribuzione tramite Launchpad. Il nome iniziale rifletteva il suo ruolo nell’ecosistema dell’exchange.
Nel 2023, con il lancio di WB Network, WBT è diventato l’asset principale della blockchain e ha assunto il nome WhiteBIT Coin. La rete è oggi denominata Whitechain; il percorso successivo comprende WB Soul, SoulDrop e la transizione verso Ethereum.
Quali sono i rischi e le controversie documentate?
La concentrazione del controllo è un elemento dell’architettura. La rete originaria dipende da un validatore autorizzato e il Layer 2 previsto partirebbe con un sequencer gestito da un operatore designato, incaricato di ordinare le transazioni.
Il Holding comporta vincoli di disponibilità. Lo sblocco senza commissione richiede 14 giorni, mentre quello immediato prevede una commissione del 10% sulle monete sbloccate. WhiteBIT si riserva inoltre di modificare le regole di Owning e Holding.
La migrazione introduce dipendenze tecniche e cambiamenti nell’accesso ai dati. Il trasferimento previsto conserva lo stato finale della rete, mentre la cronologia delle transazioni resta sulla vecchia infrastruttura e diventa irraggiungibile dopo la sua dismissione.
Tra le controversie pubbliche, il 7 gennaio 2025 WhiteBIT ha respinto accuse di fuga di dati e riciclaggio, collegando la disputa al caso dell’exchange Four Dragons in Kirghizistan. L’azienda ha negato la violazione dei dati dei clienti e ha contestato le accuse rivolte alla piattaforma.
Esiste anche il rischio di impersonificazione. Sono stati segnalati siti e bot che copiano l’interfaccia WhiteBIT per sottrarre fondi. La migrazione annunciata conserva automaticamente i saldi e non prevede richieste di claim, sblocco o migrazione manuale di WBT.
Dove si compra WBT in Italia?
In Italia l’acquisto tramite un servizio di scambio richiede un operatore autorizzato a prestare il servizio nell’Unione europea. L’autorizzazione come prestatore di servizi per le cripto-attività, o CASP, segue il regolamento MiCA e comporta l’iscrizione nel registro europeo tenuto dall’ESMA.
Il registro europeo comprende i prestatori autorizzati e le informazioni sui servizi consentiti. La possibilità concreta di acquistare WBT dipende anche dagli asset disponibili presso l’operatore e dalle condizioni del servizio.
Domande frequenti
WBT e Whitechain sono la stessa cosa?
WBT è la moneta nativa di Whitechain. Whitechain è l’infrastruttura blockchain che registra le operazioni ed esegue i contratti intelligenti.
Il Holding di WBT equivale allo staking della rete?
Il Holding blocca WBT presso l’exchange per accedere a benefici. Nella rete originaria, la validazione dei blocchi segue il consenso Proof of Authority; il blocco sul conto non attribuisce il ruolo di validatore.
La transizione a Layer 2 modifica WBT?
La transizione prevista mantiene WBT, la sua offerta e la sua funzione di pagamento delle commissioni. I saldi verrebbero trasferiti automaticamente agli stessi indirizzi al momento della migrazione.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né un invito a investire.