Binance ha annunciato il 30 ottobre di aver predisposto oltre 6,34 miliardi di dollari di fondi aziendali per coprire le perdite dell’attacco informatico. I partner del settore hanno congelato circa 3 miliardi di dollari di asset coinvolti. La piattaforma si impegna ad assorbire tutte le perdite, mentre i prelievi restano temporaneamente sospesi.
Quali risorse coprono le perdite
La copertura utilizzerà il Secure Asset Fund for Users, chiamato SAFU, e fondi aziendali. Sono già disponibili oltre 5 miliardi di dollari nelle criptovalute coinvolte, tra cui USDC, USDT, BTC, ETH e BNB. Binance sta acquistando i token rimanenti sul mercato e attraverso operazioni fuori mercato.
I circa 3 miliardi congelati sono separati dalle risorse aziendali predisposte per la copertura. Il recupero prosegue con autorità investigative, società di analisi blockchain, emittenti e altre piattaforme.
Cosa è confermato per i clienti italiani
L’impegno di Binance a coprire tutte le perdite è rivolto agli utenti della piattaforma e non distingue per nazionalità. Gli annunci verificati non contengono condizioni o procedure specifiche per l’Italia: manca quindi una conferma separata dedicata ai clienti italiani.
I depositi continuano a funzionare. La sospensione dei prelievi accompagna i controlli di sicurezza, la correzione delle vulnerabilità e la verifica dei sistemi interessati.
Come ripartiranno i prelievi
Binance prevede una riapertura graduale, token per token, subordinata al completamento dei controlli. La pubblicazione dei risultati aggiornati della Proof of Reserves, che documenta le riserve a copertura dei saldi degli utenti, è programmata per il 2 novembre 2026.
L’indagine tecnica resta aperta. L’ipotesi iniziale riguardava il portatile compromesso di un ingegnere DevOps; gli accertamenti successivi hanno individuato ulteriori punti di compromissione. Finora non sono emerse prove di una compromissione delle chiavi private dei wallet.
Le criptovalute sono strumenti ad alto rischio e molto volatili: il loro valore può azzerarsi. Questo articolo ha solo scopo informativo e non è una consulenza finanziaria né un invito a investire.