Binance ha avviato oggi, 1 novembre 2026, la riapertura graduale dei prelievi dopo l’attacco da circa 6,3 miliardi di dollari. Dopo Bitcoin, sono stati ripristinati anche i prelievi su Ethereum e BNB Smart Chain (BSC). Gli utenti tornano a trasferire le criptovalute abilitate, mentre proseguono i controlli sugli altri servizi.
Quali criptovalute si possono prelevare?
La ripartenza è iniziata con BTC sulla rete Bitcoin. Su Ethereum sono stati riattivati i prelievi di ETH, USDT e USDC; su BNB Smart Chain quelli di BNB, USDT e USDC.
Il programma della prima fase di riapertura comprende ulteriori reti e asset, da rendere disponibili progressivamente dopo le verifiche di sicurezza e stabilità.
Cosa cambia per chi usa Binance dall’Italia?
La disponibilità dei trasferimenti va verificata per la singola combinazione di criptovaluta e rete. La pagina di prelievo dell’asset e quella sullo stato delle reti mostrano quali operazioni sono abilitate.
Durante la riattivazione possono verificarsi ritardi temporanei e tempi di elaborazione più lunghi per il traffico sulla piattaforma. Il calendario della prima fase prevede un ripristino progressivo delle diverse combinazioni di asset e rete.
Come procede la gestione dell’attacco?
L’attacco ha compromesso i portafogli online di Binance il 29 ottobre, causando sottrazioni per circa 6,3 miliardi di dollari. La piattaforma ha sospeso i prelievi per contenere l’incidente, verificare i sistemi coinvolti e completare gli interventi di sicurezza.
Binance si è impegnata a coprire integralmente le perdite attraverso risorse aziendali e il fondo SAFU. Ha inoltre isolato l’infrastruttura compromessa, revocato le autorizzazioni coinvolte e introdotto controlli aggiuntivi.
Prosegue il lavoro con le autorità, le società di analisi blockchain e gli emittenti dei token per rintracciare e recuperare i fondi sottratti. La pubblicazione del rapporto tecnico sull’incidente resta prevista al termine dell’indagine.
Le criptovalute sono strumenti ad alto rischio e molto volatili: il loro valore può azzerarsi. Questo articolo ha solo scopo informativo e non è una consulenza finanziaria né un invito a investire.