Shiba Inu (SHIB) è un token su Ethereum nato come memecoin, una criptovaluta legata alla cultura dei meme. Serve per trasferimenti, pagamenti e attività nell’ecosistema Shiba Inu, che comprende finanza decentralizzata e governance. Nella rilevazione del 30 ottobre 2026 occupa il 37° posto per capitalizzazione.
Cos’è Shiba Inu?
Il nome richiama la razza canina giapponese diventata popolare nei meme. SHIB è un token ERC-20 utilizzabile per scambi, pagamenti presso esercenti che lo accettano e attività nelle applicazioni del progetto. ERC-20 è lo standard che permette a portafogli e applicazioni Ethereum di gestire token compatibili.
Il sito ufficiale dell’ecosistema Shiba Inu riunisce l’accesso ai token, alle applicazioni e alla documentazione. L’ecosistema comprende Shibarium, lo scambio decentralizzato ShibaSwap e strumenti per partecipare alle decisioni della comunità.
I dati di mercato rilevati il 30 ottobre 2026 descrivono questa situazione:
- Il prezzo di SHIB è di 0,000005 dollari.
- La capitalizzazione raggiunge 2,76 miliardi di dollari.
- L’offerta in circolazione ammonta a 589.238,26 miliardi SHIB.
- L’offerta massima risulta non fissata.
- Il massimo storico registrato è di 0,000086 dollari, raggiunto il 27 ottobre 2021.
Prezzo e capitalizzazione cambiano con le negoziazioni. La pagina dedicata alla quotazione di Shiba Inu raccoglie prezzo e dati in tempo reale.
Come funzionano SHIB e Shibarium?
SHIB è stato creato attraverso uno smart contract su Ethereum e distribuito inizialmente tramite Uniswap. Il contratto gestisce i saldi e i trasferimenti del token; le operazioni sulla rete Ethereum richiedono commissioni in ETH.
Shibarium è una rete Proof of Stake collegata a Ethereum, con validatori che vincolano BONE e registrano periodicamente su Ethereum riepiloghi della catena, chiamati checkpoint. L’architettura comprende Heimdall, che coordina validatori e checkpoint, e Bor, che produce i blocchi ed esegue gli smart contract compatibili con Ethereum.
Il progetto presenta Shibarium come una soluzione di secondo livello per ridurre i costi delle operazioni e supportare applicazioni decentralizzate. La sua sicurezza coinvolge il funzionamento dei propri validatori, dei contratti e del collegamento con Ethereum.
Il bridge blocca i token su Ethereum e crea rappresentazioni corrispondenti su Shibarium; nel percorso inverso distrugge le rappresentazioni e sblocca i token originari. Questo meccanismo mantiene la corrispondenza tra gli asset sulle reti e introduce una dipendenza dai contratti del ponte.
A cosa serve il token SHIB?
SHIB è utilizzabile come mezzo di trasferimento e pagamento dove viene accettato. Su ShibaSwap può essere scambiato con altri token e impiegato nei pool di liquidità, riserve di asset che consentono gli scambi tramite smart contract. Chi fornisce liquidità partecipa alle commissioni previste dal protocollo ed è esposto alle variazioni del valore degli asset depositati.
Il token nativo usato per le commissioni di Shibarium è BONE. Lo staking dei validatori utilizza a sua volta BONE, mentre SHIB mantiene le proprie funzioni di token dell’ecosistema.
Bury 2.0 permette di vincolare SHIB per ottenere potere di voto attraverso i veToken. Il peso dipende dalla quantità bloccata e dalla durata del vincolo, e diminuisce avvicinandosi alla scadenza; la configurazione documentata è in beta, attribuisce potere di voto e non distribuisce ancora ricompense.
La governance comprende una DAO dedicata a SHIB e organismi distinti per gli altri token dell’ecosistema. Le regole delle proposte determinano chi partecipa e come viene pesato il voto.
L’offerta può essere interessata dai burn, trasferimenti che rendono i token inutilizzabili. ShibTorch collega il burn di SHIB a commissioni accumulate in BONE su Shibarium, convertite in SHIB e inviate a un indirizzo di distruzione. Le quantità eliminate dipendono dall’attività e dal funzionamento del meccanismo.
Chi ha creato Shiba Inu e quali sono state le tappe principali?
Shiba Inu è stato creato nell’agosto 2020 da Ryoshi, lo pseudonimo del fondatore che ha presentato il progetto come un esperimento di costruzione di una comunità decentralizzata. Gli scritti iniziali descrivono la distribuzione tramite Uniswap e il trasferimento di una parte dell’offerta a Vitalik Buterin.
Questa scelta assegnava al destinatario il controllo sui token ricevuti e rendeva le sue decisioni rilevanti per la distribuzione iniziale. Il trasferimento a un portafoglio controllato da una persona comportava la possibilità che quei token venissero movimentati.
Nel 2021 è arrivato ShibaSwap, che ha introdotto un’infrastruttura dedicata agli scambi e alla liquidità. Il lancio della rete principale di Shibarium è stato annunciato il 16 agosto 2023. Queste tappe hanno ampliato il progetto verso servizi finanziari e applicazioni blockchain.
Quali sono i rischi di Shiba Inu?
Le cripto-attività presentano rischi di volatilità, perdita del capitale e tutele limitate a seconda dell’asset e del servizio utilizzato. Per SHIB si aggiungono i rischi tecnici dei contratti e delle applicazioni con cui il token interagisce.
Il 12 settembre 2025 il bridge di Shibarium ha subito una violazione nella quale potere di firma non autorizzato dei validatori è stato usato per prelevare diversi asset. Il progetto ha avviato misure di contenimento e un percorso di recupero per gli utenti coinvolti: l’episodio documenta il rischio del collegamento tra reti.
La partecipazione ai pool comporta anche il rischio di impermanent loss, una differenza di valore rispetto alla semplice detenzione degli stessi asset quando cambiano i loro prezzi relativi. I vincoli di Bury 2.0 comportano rischi del contratto e una penalità in caso di uscita anticipata.
La governance attribuisce influenza in funzione dei token e delle regole di partecipazione, mentre le DAO ufficiali prevedono ruoli amministrativi. La distribuzione del potere di voto e le competenze degli amministratori incidono quindi sul controllo effettivo delle applicazioni.
Dove si compra SHIB in Italia?
Per l’acquisto tramite un servizio rivolto al pubblico italiano serve un operatore autorizzato a prestare il relativo servizio in Italia. L’abilitazione dei prestatori di servizi per le cripto-attività è verificabile nel registro europeo previsto da MiCA.
Domande frequenti
SHIB ha una blockchain propria?
SHIB nasce come token ERC-20 su Ethereum. Shibarium è la rete dell’ecosistema collegata a Ethereum, con validatori propri e BONE come token nativo per le commissioni.
Si può fare staking con SHIB?
Bury 2.0 consente di bloccare SHIB per ottenere potere di voto. La configurazione documentata non distribuisce ancora ricompense e prevede una penalità per il ritiro anticipato; lo staking che sostiene i validatori di Shibarium impiega BONE.
Che cosa significa bruciare SHIB?
Significa rendere una quantità di token inutilizzabile inviandola a un indirizzo di distruzione. ShibTorch applica questo meccanismo a SHIB attraverso la conversione di commissioni raccolte in BONE.
Le criptovalute sono strumenti ad alto rischio e molto volatili: il loro valore può azzerarsi. Questo articolo ha solo scopo informativo e non è una consulenza finanziaria né un invito a investire.
Dati di mercato: CoinGecko.