Intesa Sanpaolo chiude i primi nove mesi del 2026 con un utile netto di 8,2 miliardi di euro, in crescita dell’8,1%, e alza l’obiettivo annuale a ben oltre 10 miliardi. I risultati riguardano gli azionisti del gruppo e i risparmiatori esposti alle grandi banche di Piazza Affari.
Come sono cambiati ricavi e utile?
I proventi operativi netti crescono del 5%, mentre l’utile netto raggiunge 8.199 milioni di euro. Il consiglio di amministrazione ha approvato i risultati al 30 settembre il 3 novembre 2026.
| Voce di bilancio | Primi nove mesi 2026 | Primi nove mesi 2025 |
|---|---|---|
| Utile netto | 8.199 milioni | 7.588 milioni |
| Proventi operativi netti | 21.457 milioni | 20.441 milioni |
| Interessi netti | 11.366 milioni | 11.112 milioni |
| Commissioni nette | 7.718 milioni | 7.339 milioni |
| Costi operativi | 7.876 milioni | 7.983 milioni |
Gli importi della tabella sono espressi in euro. Le commissioni nette aumentano del 5,2% e gli interessi netti del 2,3%. I costi operativi scendono dell’1,3%; il rapporto tra costi e ricavi si attesta al 36,7%.
Qual è il nuovo obiettivo per il 2026?
La banca porta l’obiettivo di utile netto per l’intero 2026 a ben oltre 10 miliardi di euro. La revisione riguarda la previsione annuale del gruppo, mentre gli 8,2 miliardi rappresentano il risultato già registrato nei primi nove mesi.
Il terzo trimestre contribuisce con oltre 2,6 miliardi di utile netto. Il periodo luglio-settembre e i primi nove mesi segnano entrambi un record per il risultato netto del gruppo.
Il rendimento annualizzato del patrimonio netto, indicato con la sigla ROE, raggiunge il 21%; quello del patrimonio netto tangibile, il ROTE, è al 26%. L’utile per azione cresce del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Quanto spetta agli azionisti?
Il consiglio di amministrazione delibera un acconto sul dividendo 2026 di 22 centesimi di euro per azione, al lordo delle ritenute di legge. L’importo complessivo deliberato è pari a 3.813 milioni di euro.
Nei nove mesi maturano 7,8 miliardi destinati alla distribuzione, di cui 6,1 miliardi come dividendi. A questi si aggiunge il riacquisto di azioni proprie da 2,3 miliardi concluso a ottobre 2026.
Quando si incassa l’acconto sul dividendo?
Il pagamento dell’acconto è fissato al 25 novembre 2026, dopo lo stacco della cedola del 23 novembre. La record date cade il 24 novembre: è la data delle evidenze dei conti che determina la legittimazione al pagamento.
Le tre scadenze riguardano l’acconto sui risultati dell’esercizio 2026. L’importo per azione deliberato è lordo: il pagamento è soggetto alle ritenute previste dalla legge.
Contenuto informativo: non è una consulenza finanziaria né una sollecitazione all'investimento. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.