Binance avvia il 3 novembre 2026, dalle 04:00 UTC, una seconda fase di riapertura dei prelievi dopo l’attacco. Ulteriori asset tornano disponibili progressivamente, al completamento dei controlli di sicurezza. La riapertura segue quella iniziale del 1° novembre e riguarda specifiche combinazioni di criptovaluta e rete.
Quali prelievi tornano disponibili?
Il calendario comprende asset sulle reti BSC, Ethereum, Solana, XRP, Sui, Arbitrum, Optimism, Tron e Base. Tra le combinazioni elencate figurano LINK su Ethereum, RENDER su Solana e USDC su Sui.
Gli asset elencati non vengono riattivati tutti insieme. Ogni combinazione torna operativa dopo le verifiche. La priorità dipende dalla domanda degli utenti nell’ultima settimana; altri asset saranno aggiunti quando pronti.
Cosa cambia per chi usa Binance in Italia?
La disponibilità effettiva si controlla nella pagina di prelievo dell’asset e della rete scelta oppure nella pagina sullo stato delle reti. Durante la riapertura, il traffico può causare ritardi temporanei o tempi di elaborazione più lunghi.
I depositi restano aperti. Binance conferma l’impegno a sostenere l’impatto finanziario dei fondi rubati, senza trasferire le perdite agli utenti.
Le criptovalute sono strumenti ad alto rischio e molto volatili: il loro valore può azzerarsi. Questo articolo ha solo scopo informativo e non è una consulenza finanziaria né un invito a investire.