Le transazioni crypto costano perché occupano spazio nei blocchi e richiedono risorse per essere elaborate. Su Ethereum la commissione dipende dal gas consumato e dal suo prezzo; su Bitcoin dalla dimensione virtuale della transazione e dalla tariffa scelta. La domanda di rete influenza entrambe, rendendo variabile il costo dell’invio.
Perché le commissioni cambiano da una transazione all’altra?
Le commissioni cambiano perché ogni operazione richiede risorse diverse e compete con altre transazioni per entrare nei blocchi. Su Ethereum il gas misura il lavoro necessario per eseguire un’operazione e attribuisce un costo all’uso delle risorse, limitando spam e calcoli senza fine.
Su Bitcoin le commissioni remunerano i miner e variano con la domanda di spazio nella blockchain. L’importo trasferito, da solo, non determina il costo: anche una transazione di piccolo valore può richiedere una commissione rilevante rispetto alla somma inviata.
Come si calcola la gas fee su Ethereum?
Su Ethereum la commissione si calcola moltiplicando il gas effettivamente consumato per il prezzo effettivo di ciascuna unità di gas. La formula è: gas utilizzato × (base fee + priority fee).
La base fee aumenta o diminuisce in funzione dell’utilizzo dei blocchi rispetto all’obiettivo previsto dal protocollo e viene distrutta. La priority fee è la componente destinata al validatore che propone il blocco.
Il pagamento avviene in ETH, mentre il prezzo del gas viene normalmente espresso in gwei; un trasferimento standard di ETH richiede 21.000 unità di gas. Un’interazione con uno smart contract richiede un lavoro diverso: la tariffa di un semplice trasferimento non descrive necessariamente il costo di uno scambio di token.
Il gas limit indica la quantità massima di gas consumabile, mentre maxFeePerGas indica il prezzo massimo accettato per unità. Questi parametri hanno funzioni distinte: il limite massimo autorizzato e la spesa finale possono differire.
Da cosa dipendono le commissioni su Bitcoin?
Su Bitcoin la commissione dipende dalla dimensione virtuale della transazione e dalla tariffa applicata a ciascun byte virtuale. La tariffa viene espressa in satoshi per byte virtuale, abbreviati in sat/vB.
Spendere più importi ricevuti in precedenza o utilizzare firme multiple può rendere una transazione più grande e costosa. Gli importi disponibili vengono rappresentati da uscite non ancora spese, chiamate UTXO: una transazione utilizza queste uscite come input e può creare un’uscita di resto per il mittente.
Per leggere il preventivo servono quindi sia la tariffa sia la dimensione stimata. Una tariffa maggiore aumenta la probabilità di inclusione rapida, mentre una tariffa bassa durante un periodo intenso può prolungare l’attesa: il tempo indicato resta una stima.
Perché i layer 2 costano meno e quali limiti hanno?
I layer 2 riducono i costi elaborando le operazioni con meccanismi che limitano il lavoro richiesto alla blockchain principale. I rollup elaborano transazioni fuori dalla rete principale, le raggruppano e pubblicano dati compressi su Ethereum, distribuendo i costi tra più operazioni.
I blob permettono di pubblicare questi dati con un meccanismo di costo dedicato; restano le componenti legate all’esecuzione sul layer 2 e alla pubblicazione su Ethereum. La commissione varia quindi anche all’interno del layer 2.
| Rete o meccanismo | Da cosa dipende il costo | Limite da considerare |
|---|---|---|
| Ethereum principale | Gas consumato e prezzo del gas | La complessità dell’operazione incide sul consumo. |
| Bitcoin sulla blockchain | Dimensione virtuale e tariffa in sat/vB | I tempi dipendono dalla domanda di spazio. |
| Rollup di Ethereum | Esecuzione e pubblicazione dei dati | I rientri dagli optimistic rollup prevedono un periodo di contestazione. |
| Lightning su Bitcoin | Commissioni di instradamento, con componenti fisse e proporzionali | Servono canali e liquidità nella direzione del pagamento. |
Il passaggio da Ethereum a un layer 2 tramite bridge comporta una transazione con una propria commissione. Il costo dell’intero percorso comprende quindi anche gli eventuali trasferimenti tra reti; i bridge introducono inoltre rischi legati ai contratti e, in alcuni modelli, agli operatori.
Lightning utilizza canali di pagamento e operazioni sulla blockchain per aprirli e chiuderli. Le commissioni di un pagamento instradato e quelle delle operazioni sulla blockchain appartengono quindi a fasi diverse.
Come si stima la commissione prima di inviare?
La commissione si stima preparando l’operazione completa nel wallet e leggendo il riepilogo prima della firma. Il confronto richiede la stessa rete, lo stesso tipo di operazione e gli stessi dati della transazione.
- Si identifica la rete. Per un trasferimento tramite bridge si verificano rete di partenza, destinazione e importo ricevuto: il riepilogo comprende le commissioni del passaggio.
- Si compila l’operazione. Destinatario, importo e dati dell’eventuale contratto definiscono la transazione da stimare. Su Ethereum la funzione eth_estimateGas stima il gas necessario senza aggiungere la transazione alla blockchain.
- Si leggono le unità corrette. Su Ethereum si distinguono gas stimato e prezzo per unità; su Bitcoin si distinguono sat/vB e commissione totale. Una tariffa unitaria isolata non descrive l’addebito complessivo.
- Si verifica l’obiettivo di conferma. Gli strumenti di stima Bitcoin possono associare una tariffa a un obiettivo espresso in blocchi e possono non produrre un risultato quando i dati disponibili sono insufficienti.
- Si rilegge il riepilogo aggiornato. Si controllano costo previsto e limiti autorizzati immediatamente prima della firma. Il gas stimato può differire da quello effettivamente utilizzato.
Si pagano commissioni anche se la transazione fallisce?
Su Ethereum una transazione inclusa ed eseguita con errore paga il gas consumato dal lavoro svolto. Se l’esecuzione esaurisce il gas disponibile, le modifiche vengono annullate e il gas fornito viene consumato.
Una transazione in attesa ha uno stato diverso da un’esecuzione fallita. Su Bitcoin una transazione con commissione insufficiente può restare nella mempool, l’insieme delle transazioni in attesa; alcuni wallet permettono una sostituzione con commissione maggiore tramite Replace-by-Fee.
Domande frequenti
Esiste una commissione fissa per inviare crypto nel 2026?
No. Le commissioni Ethereum cambiano con l’utilizzo della rete; quelle Bitcoin variano con la domanda e la struttura della transazione.
Per inviare token su Ethereum serve ETH?
La commissione di rete su Ethereum viene pagata in ETH, anche quando l’operazione trasferisce un token.
Una commissione più alta garantisce la conferma immediata?
No. Le indicazioni sui tempi di conferma sono stime: una tariffa maggiore influenza la priorità, senza garantire un momento preciso.
Le criptovalute sono strumenti ad alto rischio e molto volatili: il loro valore può azzerarsi. Questo articolo ha solo scopo informativo e non è una consulenza finanziaria né un invito a investire.