Banco BPM ha pubblicato il 5 novembre i conti dei primi nove mesi del 2026, con un utile netto di 1,5 miliardi di euro. Per gli azionisti della banca e i risparmiatori che seguono il settore a Piazza Affari, i risultati comprendono anche un acconto sul dividendo di 0,50 euro per azione.
Quanto ha guadagnato Banco BPM?
L’utile netto contabile è pari a 1.512,8 milioni di euro, contro 1.664,7 milioni nei primi nove mesi del 2025. Il precedente esercizio comprendeva un beneficio di 201,8 milioni legato alla rivalutazione della partecipazione in Anima.
L’utile rettificato, che esclude le componenti non ricorrenti, raggiunge invece 1.532,1 milioni: cresce del 2,6% rispetto ai 1.492,7 milioni del confronto omogeneo. Il raffronto considera Anima nel perimetro del gruppo dall’inizio del 2025.
Come sono cambiati ricavi e costi?
I proventi operativi raggiungono 4.666,2 milioni di euro, con un aumento del 2,1% nel confronto rettificato e omogeneo. Le commissioni nette crescono del 2,3%, mentre il margine di interesse registra un incremento dello 0,2%.
| Voce | Primi nove mesi 2026 | Variazione annua |
|---|---|---|
| Margine di interesse | 2.329,6 milioni di euro | +0,2% |
| Commissioni nette | 2.070,1 milioni di euro | +2,3% |
| Oneri operativi | 2.043,7 milioni di euro | −1,9% |
| Risultato della gestione operativa | 2.622,5 milioni di euro | +5,4% |
Le variazioni in tabella utilizzano i dati 2025 proforma rettificati. I proventi diversi dagli interessi rappresentano il 50% dei ricavi complessivi.
Il rapporto tra costi e ricavi si attesta al 44%, rispetto al 46% del corrispondente periodo del 2025.
Quando si incassa l’acconto sul dividendo?
L’acconto di 0,50 euro per azione sarà pagato il 25 novembre 2026, con stacco della cedola il 23 novembre e record date il 24 novembre. Il consiglio di amministrazione ha deliberato una distribuzione complessiva di 757.591.063 euro.
L’importo riguarda l’esercizio 2026. Le eventuali azioni proprie detenute dalla banca alla record date sono escluse dal pagamento.
La relazione degli amministratori e il prospetto contabile a supporto dell’acconto sono disponibili nella sezione Investor Relations, nell’area dedicata a titolo, azionariato e dividendi. La documentazione è stata messa a disposizione anche presso Borsa Italiana.
Che cosa indicano i dati su credito e capitale?
I crediti deteriorati lordi scendono a 1,95 miliardi di euro, in calo del 22% annuo. La loro incidenza sui crediti lordi è dell’1,88%; al netto delle rettifiche, il rapporto è dell’1,00%.
Il coefficiente patrimoniale CET1 è pari al 13,79% escludendo l’utile del periodo. Includendo il risultato dei nove mesi, al netto del dividendo maturato, sale al 14,27%.
Contenuto informativo: non è una consulenza finanziaria né una sollecitazione all'investimento. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.