Intesa Sanpaolo ha deliberato il 3 novembre un acconto sul dividendo 2026 di 0,22 euro lordi per azione. Il pagamento è fissato al 25 novembre, con stacco il 23 novembre. La decisione riguarda gli azionisti della banca, per i quali sono definiti importo, calendario e data di registrazione del diritto all’incasso.
Quanto ricevono gli azionisti?
L’acconto ammonta a 22 centesimi di euro per ciascuna azione ordinaria, al lordo delle ritenute di legge. La distribuzione deliberata dal consiglio di amministrazione è pari complessivamente a 3.813.049.994,60 euro, riferiti a 17.332.045.430 azioni ordinarie.
L’importo unitario rappresenta un anticipo sui risultati dell’esercizio 2026. La cifra di 0,22 euro indica quindi il valore lordo della cedola: l’importo effettivamente accreditato al singolo azionista tiene conto delle ritenute applicabili.
La delibera è stata assunta nella riunione che ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2026.
Quando si incassa il dividendo?
Il pagamento dell’acconto è previsto per mercoledì 25 novembre 2026. Il calendario comprende lo stacco della cedola di lunedì 23 novembre e la record date di martedì 24 novembre.
Sono appuntamenti con funzioni distinte: lo stacco identifica la separazione della cedola dal titolo, mentre il pagamento è la data prevista per la distribuzione in denaro. Tra questi passaggi si colloca la registrazione delle posizioni che danno diritto all’acconto.
| Appuntamento | Data |
|---|---|
| Stacco della cedola | 23 novembre 2026 |
| Record date | 24 novembre 2026 |
| Pagamento dell’acconto | 25 novembre 2026 |
Chi ha diritto al pagamento?
Il diritto all’acconto viene determinato sulla base delle evidenze dei conti alla record date del 24 novembre 2026. È la data di riferimento per individuare le posizioni legittimate a ricevere il pagamento.
Il calendario distingue dunque la registrazione del diritto dall’erogazione della cedola. La banca esclude dalla distribuzione le eventuali azioni proprie detenute alla record date.
Questa precisazione accompagna l’indicazione del numero di azioni ordinarie utilizzato per definire l’ammontare complessivo deliberato.
Qual era l’acconto relativo al 2025?
L’acconto riferito all’esercizio 2025 era pari a 18,6 centesimi per azione ed è stato pagato a novembre 2025. A quella distribuzione si è aggiunto un saldo di 19 centesimi per azione, pagato a maggio 2026.
Il dividendo complessivo relativo ai risultati del 2025 è stato quindi di 37,60 centesimi per azione, valore già indicato dalla banca.
Per l’esercizio 2025, la distribuzione complessiva in contanti è stata pari a 6,5 miliardi di euro: 3,2 miliardi per l’acconto e 3,3 miliardi per il saldo. I pagamenti relativi a quell’esercizio si sono quindi svolti tra novembre 2025 e maggio 2026.
Contenuto informativo: non è una consulenza finanziaria né una sollecitazione all'investimento. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.