Ad agosto 2026 il TAEG sui nuovi mutui alle famiglie sale al 3,99%, dal 3,81% di luglio, raggiungendo il massimo dal 2024. L’aumento riguarda il costo medio dei nuovi finanziamenti per acquistare casa ed è rilevante per le famiglie che devono accendere un mutuo o valutano una surroga.
Quanto è aumentato il costo dei nuovi mutui?
Il TAEG medio dei nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni passa dal 3,81% al 3,99%. Il valore di agosto supera anche quelli di maggio e giugno 2026, rispettivamente pari al 3,96% e al 3,95%.
Il confronto storico colloca agosto 2026 al livello più alto dopo agosto 2024, quando il TAEG era al 4,10%. La rilevazione misura le nuove operazioni del mese: il 3,99% è un dato medio nazionale.
- Luglio 2026: TAEG al 3,81%.
- Agosto 2026: TAEG al 3,99%, indicato come provvisorio nelle tavole statistiche.
- 9 ottobre 2026: pubblicazione dei dati riferiti ad agosto.
Che cosa comprende il TAEG?
Il TAEG comprende gli interessi e le spese accessorie del finanziamento, esprimendo il costo annuo in percentuale rispetto alla somma prestata. Tra le componenti rientrano, per esempio, le spese di gestione della pratica e di riscossione della rata.
Alcune voci restano escluse: il TAEG del mutuo non comprende le spese notarili. Il tasso di interesse contrattuale e il TAEG descrivono quindi aspetti diversi del costo del prestito.
Che cosa cambia per chi ha già un mutuo?
Per i mutui già in corso, le rate seguono le condizioni del contratto sottoscritto. La rilevazione sui nuovi finanziamenti descrive il mercato delle nuove operazioni e non determina un aggiornamento automatico dei contratti esistenti.
Per chi valuta una surroga, il costo dipende dalla nuova proposta ricevuta. La portabilità permette di trasferire il debito residuo a un’altra banca, mantenendo l’ipoteca: il trasferimento avviene senza spese o penalità e senza il consenso della banca originaria.
Dove sono indicate le condizioni del singolo mutuo?
Le condizioni della proposta personalizzata sono indicate nel PIES, il Prospetto Informativo Europeo Standardizzato. Il documento contiene importo, durata, tipo di mutuo, TAEG, rate e importo complessivo da restituire.
Il PIES presenta le informazioni con uno schema comune agli intermediari ed è compilato sulla base dei dati del cliente e delle condizioni di mercato. Riporta anche i meccanismi che possono modificare il tasso e gli eventuali obblighi supplementari.
La consegna avviene in tempo utile prima che il cliente sia vincolato dal contratto o dall’offerta. Queste informazioni descrivono il finanziamento proposto alla singola famiglia, mentre la rilevazione nazionale sintetizza le operazioni del mese.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o previdenziale.