Il 27 ottobre 2026 l’INPS illustra il modulo TFR3 per la destinazione del trattamento di fine rapporto. Per i lavoratori alla prima assunzione nel settore privato dal 1° luglio 2026 scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare, con 60 giorni dall’assunzione per rinunciare. Cambiano anche gli adempimenti dei datori di lavoro.
Chi è interessato dalle nuove regole sul TFR?
La regola riguarda i dipendenti alla prima assunzione presso un’azienda privata dal 1° luglio 2026. La previdenza complementare prevede una pensione aggiuntiva rispetto a quella pubblica e l’adesione avviene automaticamente, salvo rinuncia nei termini previsti.
Il trattamento di fine rapporto è l’accantonamento che si forma durante il lavoro e viene normalmente liquidato alla cessazione del rapporto. Il nuovo modulo serve a esprimere la scelta sulla sua destinazione.
La disciplina deriva dalle modifiche all’articolo 8 del decreto legislativo 252/2005, introdotte dall’articolo 1, commi 204 e 205, della legge 199/2025. Il TFR3 è stato introdotto dal decreto interministeriale del 4 settembre 2026 e affianca i modelli TFR1 e TFR2.
Entro quando si può rinunciare all’adesione automatica?
Il termine è di 60 giorni dalla data di assunzione. Attraverso il TFR3 il lavoratore può rinunciare all’adesione automatica ed esprimere una scelta alternativa per il TFR futuro.
Le possibilità indicate per la compilazione comprendono:
- la rinuncia all’iscrizione automatica alla previdenza complementare;
- l’indicazione di un fondo pensione diverso al quale destinare il TFR che maturerà;
- il mantenimento del trattamento nel regime ordinario previsto dall’articolo 2120 del Codice civile.
Come si usa il modulo TFR3?
Il lavoratore usa il TFR3 per dichiarare la propria scelta, che il datore di lavoro acquisisce e conserva. Anche chi ha già avuto precedenti rapporti di lavoro può utilizzarlo per comunicare le decisioni già prese sulla previdenza complementare.
Per il modulo è prevista la disponibilità in formato digitale sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Cosa deve fare il datore di lavoro?
Il datore deve informare il dipendente, raccoglierne la scelta e conservarne la dichiarazione, utilizzando il nuovo modello. Deve inoltre gestire le informazioni nel flusso mensile UNIEMENS.
Dalla competenza luglio 2026 è utilizzabile il codice T3 nel campo “Tipo Scelta” della sezione “Gestione TFR – Destinazione TFR”, per identificare le scelte espresse con il TFR3 dai nuovi assunti dopo il 30 giugno 2026.
Per i flussi già trasmessi dalla competenza luglio 2026 alla pubblicazione del messaggio del 29 settembre 2026, n. 3021, il campo “Data Scelta” può riportare una data precedente alla mensilità corrente.
Informazioni tratte da fonti ufficiali alla data dell'articolo. Per la tua situazione verifica sul sito dell'ente o con un professionista abilitato (CAF, patronato, commercialista).