Anche a novembre 2026 NASpI e DIS-COLL prevedono una riduzione mensile del 3% per i beneficiari che hanno raggiunto la decorrenza del décalage. Il taglio parte dal sesto mese di fruizione, con una decorrenza diversa per alcuni percettori NASpI. Le date degli accrediti vanno verificate nella propria posizione personale.
Da quando scatta la riduzione del 3%?
La riduzione scatta dal primo giorno del sesto mese di fruizione, mentre per la NASpI decorre dall’ottavo mese se il beneficiario aveva già compiuto 55 anni quando ha presentato la domanda.
Le decorrenze sono queste:
- NASpI: riduzione del 3% ogni mese dal primo giorno del sesto mese di fruizione.
- NASpI per chi aveva almeno 55 anni alla domanda: riduzione del 3% ogni mese dal primo giorno dell’ottavo mese.
- DIS-COLL: riduzione del 3% ogni mese dal primo giorno del sesto mese di fruizione.
Per la soglia anagrafica NASpI conta quindi l’età alla presentazione della domanda. Il mese da considerare è quello di fruizione della prestazione: l’arrivo di novembre, da solo, non determina l’avvio della riduzione per tutti.
Per la DIS-COLL questa disciplina si applica agli eventi di disoccupazione dal 1° gennaio 2022 ed è già operativa.
Chi è interessato dagli accrediti?
Gli accrediti riguardano i disoccupati con una NASpI o una DIS-COLL in corso e con diritto alle mensilità residue.
La NASpI si rivolge ai lavoratori subordinati che hanno perso involontariamente l’occupazione, inclusi apprendisti e dipendenti pubblici a tempo determinato, nel rispetto delle condizioni previste per l’accesso.
La DIS-COLL riguarda collaboratori coordinati e continuativi, assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio. Occorrono l’iscrizione esclusiva alla Gestione Separata, l’assenza di pensione e di partita IVA e la perdita involontaria dell’occupazione.
Quando arrivano i pagamenti e come si controllano?
Per novembre 2026 non risulta pubblicato un calendario INPS con date di accredito comuni a tutti i beneficiari delle due indennità.
Il servizio «Stato di un pagamento», disponibile nell’area riservata MyINPS, permette di consultare i dettagli dei pagamenti erogati direttamente dall’Istituto. La consultazione comprende i pagamenti disposti nei due mesi precedenti la richiesta.
Per la NASpI, il servizio di consultazione delle domande consente inoltre di verificare lo stato di lavorazione e l’esito della richiesta. Quando la domanda è accolta, sono disponibili l’importo mensile spettante, la durata dell’indennità e i dati utilizzati per il calcolo.
La comunicazione con l’esito della domanda NASpI è reperibile anche nella Cassetta Postale online. Questi strumenti consentono di verificare la propria pratica e gli importi riconosciuti.
Informazioni tratte da fonti ufficiali alla data dell'articolo. Per la tua situazione verifica sul sito dell'ente o con un professionista abilitato (CAF, patronato, commercialista).