Il sentiment dei trader crypto sta virando decisamente verso il bearish, con i mercati predittivi di Myriad che registrano un'inversione drammatica delle aspettative su Bitcoin (BTC) e Solana (SOL). Mentre appena due settimane fa l'euforia dominava le previsioni, con il 88% di probabilità attribuite a un pump di BTC verso i 100.000 dollari, oggi quella fiducia si è sgretolata fino al 55%. Il quadro macro non aiuta: la Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi d'interesse mercoledì scorso, e nemmeno gli acquisti massicci di Michael Saylor sono riusciti a invertire la tendenza ribassista che ha portato Bitcoin a toccare i minimi degli ultimi due mesi. Questo cambiamento di prospettiva riflette un momento di profonda incertezza per l'intero ecosistema delle criptovalute, con implicazioni che vanno ben oltre la semplice azione dei prezzi.
Bitcoin ha registrato un calo di quasi il 5% nell'ultima settimana, scambiando giovedì mattina attorno agli 84.167 dollari dopo aver toccato brevemente quota sotto gli 85.000 dollari. Il principale asset crypto si trova ora al 33% sotto il suo massimo storico e a sole 18 punti percentuali dalla soglia critica dei 69.000 dollari, il livello che i trader su Myriad considerano come punto di "dump". Strategy, la società di Saylor, ha completato il suo quinto più grande acquisto di sempre in termini di denominazione BTC, ma paradossalmente il prezzo è crollato immediatamente dopo l'annuncio, segnalando una perdita di efficacia del tradizionale "Saylor effect".
Il mercato predittivo dedicato a Bitcoin su Myriad, aperto il 21 novembre e con un volume di transazioni di 138.000 dollari, mostra come le probabilità di un dump a 69.000 dollari siano aumentate di circa il 20% nell'ultima settimana. Mentre l'oro fisico, con cui BTC viene spesso comparato come "digital gold", continua a registrare nuovi massimi storici, la principale criptovaluta fatica a trovare supporto anche con l'appoggio istituzionale di uno dei suoi più ferventi sostenitori. La decisione della Fed di mantenere i tassi invariati ha ulteriormente raffreddato gli entusiasmi, con il prossimo meeting del FOMC previsto per il 17 marzo come possibile catalizzatore per un cambio di direzione.
Ancora più drammatico è il ribaltamento del sentiment su Solana, che nel gennaio 2024 era il token protagonista del mercato crypto con nuovi massimi storici e una frenesia di trading alimentata dal lancio del meme coin presidenziale. Oggi SOL scambia a soli 118 dollari, quasi il 60% sotto il suo ATH, e i predictors su Myriad hanno completamente capovolto le loro aspettative. Il mercato dedicato al futuro prossimo di Solana ha visto un volume di 497.000 dollari, rendendolo uno dei più attivi sulla piattaforma. Due settimane fa, il 91% dei partecipanti scommetteva su un pump verso i 150 dollari, ma giovedì mattina quella percentuale è scesa al 43%, con il 57% ora convinto che il prossimo traguardo sarà un dump a 100 dollari.
Questo pessimismo persiste nonostante i dati positivi sugli ETF su Solana, che mercoledì hanno registrato 6,7 milioni di dollari in afflussi netti, il miglior risultato giornaliero delle ultime due settimane. L'approvazione degli ETF, considerata da molti un catalizzatore importante per l'adozione istituzionale, non sembra avere l'impatto sperato sul prezzo del token, che non supera i 150 dollari da novembre scorso. SOL ha perso il 48% nell'ultimo anno di trading, segnando un'inversione completa rispetto alla narrativa trionfale del gennaio 2024. Gli analisti ora guardano principalmente a fattori macroeconomici, con il prossimo FOMC meeting di marzo come potenziale punto di svolta.
Interessante è anche il mercato perpetuo sull'approval rating del Presidente Trump su Myriad, che con un volume di 647.000 dollari mostra dinamiche completamente divergenti rispetto ai sondaggi tradizionali. Mentre le rilevazioni aggregate da Nate Silver e dal New York Times indicano un tasso di disapprovazione intorno al 55%, i predictors su Myriad attribuiscono al presidente un'approvazione del 55%, con un aumento del 3% nell'ultima settimana. Questa discrepanza è particolarmente sorprendente considerando che i prezzi crypto sono in calo, il che teoricamente dovrebbe ridurre l'entusiasmo verso un presidente che ha fatto delle politiche crypto-friendly un suo cavallo di battaglia.
La community crypto aveva inizialmente accolto con favore l'approccio pro-industry di Trump, ma alcune crepe stanno iniziando a emergere. Alcuni Bitcoiner e cypherpunk hanno espresso critiche dopo l'ennesima sparatoria fatale a Minneapolis e la gestione della Casa Bianca della situazione. Inoltre, mentre le politiche presidenziali hanno contribuito a integrare l'industria crypto con la finanza tradizionale, le attività crypto della famiglia Trump hanno attirato intense critiche da oppositori politici e altri osservatori. Il mercato di sentiment su Myriad, che non prevede una data di risoluzione ma fluttua continuamente in base alle opinioni dei partecipanti, aveva inizialmente seguito più da vicino i sondaggi tradizionali fino all'inizio di gennaio, quando ha iniziato a divergere significativamente.
Le dinamiche osservate su Myriad, un prodotto della società madre di Decrypt, Dastan, offrono uno spaccato interessante del sentiment reale dei partecipanti al mercato crypto, che investono denaro reale sulle loro previsioni piuttosto che limitarsi a rispondere a sondaggi. A differenza del polling tradizionale, dove non c'è skin in the game, questi mercati predittivi richiedono ai partecipanti di mettere capitale a rischio, teoricamente producendo segnali più accurati sulle aspettative reali. Il fatto che il sentiment stia virando così decisamente verso il bearish su asset come Bitcoin e Solana, nonostante gli sviluppi positivi come l'approvazione degli ETF e gli acquisti istituzionali continui, suggerisce che i trader crypto stanno prezzando un periodo prolungato di lateralizzazione o ribasso prima del prossimo leg up.