Il colosso della gestione patrimoniale BlackRock ha dedicato un'intera sezione del suo outlook tematico 2026 al ruolo di Ethereum come infrastruttura dominante per la tokenizzazione degli asset reali, riconoscendo esplicitamente il potenziale della blockchain di diventare la "strada a pedaggio" verso i mercati finanziari digitalizzati. Con il 65% degli asset tokenizzati globali che già transitano sulla rete di Vitalik Buterin, la posizione del gigante finanziario segna un punto di svolta nella narrativa istituzionale verso le criptovalute, spostando l'attenzione dalla speculazione pura all'utilità economica concreta. L'analisi arriva mentre le istituzioni finanziarie tradizionali, dalla DTCC alla Borsa di New York, accelerano i progetti di tokenizzazione, confermando che la convergenza tra TradFi e DeFi non è più una prospettiva futuristica ma una realtà in corso.
Jay Jacobs, responsabile degli ETF azionari per gli Stati Uniti presso BlackRock e autore del report, ha dichiarato a Decrypt che Ethereum potrebbe beneficiare direttamente dall'aumento dell'attività di trading e dall'emissione di stablecoin e asset reali tokenizzati. "Se sei un investore che vuole esporsi alla crescente adozione della tecnologia blockchain, uno dei casi d'uso migliori e probabilmente in più rapida crescita al momento è la tokenizzazione, ed Ethereum è il beneficiario di questo trend", ha spiegato Jacobs, sottolineando come la rete ethereum si stia posizionando come layer di settlement preferito per le rappresentazioni digitali di asset del mondo reale.
I numeri raccontano una storia chiara di supremazia tecnologica. Secondo i dati citati nel report, Ethereum supporta attualmente 13,2 miliardi di dollari in asset reali tokenizzati gestibili direttamente in-wallet, una cifra significativa che testimonia l'adozione pratica oltre la speculazione. Ancora più rilevante è il dato sulle stablecoin: la loro adozione sta superando i volumi di trading spot delle criptovalute, suggerendo che gli asset tokenizzati hanno trovato un caso d'uso concreto al di fuori del puro trading speculativo. Questa evidenza empirica sostiene la tesi che la blockchain sia entrata in una fase di maturità economica reale.
Lo stesso fondo tokenizzato di BlackRock, BUIDL, racconta una storia interessante di diversificazione strategica. Con 1,6 miliardi di dollari di patrimonio complessivo, il prodotto è distribuito principalmente tra Ethereum (499 milioni di dollari) e BNB Chain di Binance (503 milioni di dollari), dimostrando che anche il più grande asset manager mondiale riconosce l'importanza di una presenza multi-chain. Tuttavia, il fatto che Bitcoin ed Ethereum siano gli unici due network menzionati esplicitamente nel report—nonostante un grafico includa dieci blockchain capaci di supportare asset tokenizzati—suggerisce una visione distintamente gerarchica da parte di BlackRock verso le infrastrutture crypto.
La posizione di leadership di BlackRock nel settore degli ETF crypto rafforza ulteriormente la rilevanza delle sue previsioni. La società gestisce i più grandi fondi negoziati in borsa per Bitcoin e Ethereum, con rispettivamente 70,6 miliardi e 10,7 miliardi di dollari in asset under management secondo CoinGlass, consolidando il suo ruolo di ponte tra finanza tradizionale e mercati digitali. Mentre i concorrenti hanno lanciato prodotti per asset come XRP e Solana, BlackRock ha mantenuto il focus sui due principali protocolli, coerentemente con la visione espressa nel report tematico.
Jacobs ha sottolineato quello che BlackRock definisce "la convergenza": un processo bidirezionale dove gli asset tradizionali vengono tokenizzati mentre le criptovalute native entrano nei sistemi finanziari convenzionali attraverso veicoli regolamentati come gli ETF spot. Questa convergenza sembra accelerare, ha affermato, evidenziando come l'interesse tra le istituzioni finanziarie sia diffuso e crescente. Il manager ha però temperato l'entusiasmo con un richiamo al realismo, ricordando che l'innovazione raramente procede linearmente e che serve ancora lo sviluppo di un ecosistema di mercato supportivo su vari asset.
Le sfide normative rimangono centrali nell'equazione della tokenizzazione. La SEC ha creato lo scorso anno una task force dedicata allo sviluppo di un framework regolamentare "completo e chiaro" per gli asset digitali, mentre l'eventuale approvazione di un disegno di legge sulla struttura di mercato potrebbe ridefinire completamente il trattamento normativo degli asset tokenizzati. In Europa, il regolamento MiCA offre già un quadro più definito, potenzialmente posizionando il Vecchio Continente in vantaggio competitivo nell'adozione istituzionale della tecnologia blockchain, un aspetto che gli investitori italiani dovrebbero monitorare attentamente.
Un elemento curioso del report è l'assenza di Canton Network, la blockchain permissioned recentemente adottata dalla DTCC per il suo progetto pilota di tokenizzazione. Secondo RWA.xyz, Canton viene utilizzato come layer di record-keeping per 362 miliardi di dollari in asset reali, una cifra che supera di gran lunga i 13,2 miliardi su Ethereum. Questa omissione potrebbe riflettere una distinzione concettuale di BlackRock tra blockchain pubbliche e permissioned, con le prime considerate l'infrastruttura destinata a prevalere per la gestione decentralizzata e l'accessibilità universale degli asset tokenizzati.
Le implicazioni per il prezzo di Ethereum e per gli investitori sono significative ma complesse. Se la tokenizzazione si affermerà come caso d'uso dominante, la domanda di ETH per le gas fees e per lo staking potrebbe aumentare sostanzialmente, creando pressione deflazionistica post-Merge. Tuttavia, Jacobs ha precisato che devono ancora materializzarsi benefici concreti della tokenizzazione per gli investitori e la community di trading: vantaggi come il trading 24/7 e il settlement istantaneo, qualità che il CEO Larry Fink aveva evidenziato già nel 2022. La strada è tracciata, ma il percorso verso l'adozione di massa richiederà ancora tempo, sviluppo infrastrutturale e chiarezza normativa prima che Ethereum possa davvero consolidarsi come l'autostrada a pedaggio della finanza tokenizzata.