Il mercato delle prediction markets sta vivendo un fenomeno singolare: scommettere contro le promesse di Elon Musk è diventato una strategia di investimento sempre più popolare, con trader che stanno generando profitti consistenti proprio puntando sul mancato avverarsi delle previsioni del CEO di Tesla e xAI. Una dinamica che ricorda le strategie short utilizzate dai trader crypto più esperti, ma applicata stavolta alle dichiarazioni pubbliche di uno degli imprenditori più influenti del settore tech e, indirettamente, crypto.
Su Polymarket, una delle principali piattaforme decentralizzate di prediction markets basata su blockchain Polygon, un whale attualmente posizionato appena fuori dalla top 50 dei profitti all-time ha costruito gran parte dei suoi guadagni proprio scommettendo contro Musk e Tesla. Il trader ha piazzato complessivamente 12 bet contro le promesse del magnate, mettendo sul piatto oltre 36.000 dollari. L'operazione più recente gli ha fruttato un ritorno del 10% su una scommessa da 10.000 dollari che Musk non avrebbe fondato un nuovo partito politico americano, nonostante le minacce lanciate dopo lo scontro con il presidente Donald Trump.
La strategia si rivela particolarmente profittevole perché, nonostante l'esercito di sostenitori pronti a difendere ogni dichiarazione di Musk sui social, pochi sono disposti a rischiare capitale reale su queste previsioni. Su Kalshi, altra piattaforma di prediction markets, la probabilità che Musk acquisti davvero la compagnia aerea low-cost irlandese Ryanair dopo lo scontro verbale con il suo CEO è quotata appena al 14%. Un dato che evidenzia il divario tra entusiasmo digitale e convinzione finanziaria.
Le opportunità per replicare questa strategia non mancano. Poche settimane fa, Musk ha dichiarato che xAI raggiungerà l'intelligenza artificiale generale entro la fine del 2026, un obiettivo che l'industria AI stessa ha largamente abbandonato come metrica, riconoscendo che i Large Language Models da soli non potranno raggiungere quel livello di breakthrough tecnologico. Il settore crypto conosce bene questa dinamica di promesse irrealizzabili, simile a quanto visto con numerosi progetti che promettevano di "rivoluzionare" l'industria senza avere le basi tecnologiche per farlo.
Altrettanto appetibili per i trader scettici sono le previsioni legate alla guida autonoma e alla robotica. Il robot umanoide Optimus, secondo Musk, sarà disponibile pubblicamente entro il 2027, mentre il servizio Robotaxi di Tesla dovrebbe espandersi a livello nazionale entro fine anno, nonostante attualmente riesca a malapena a operare con una dozzina di veicoli simultaneamente. Per chi ha familiarità con le metriche di scalabilità nel mondo blockchain, questi numeri suonano particolarmente irrealistici.
Tuttavia, operare su questi mercati richiede cautela. Le prediction markets, a differenza degli exchange crypto regolamentati o delle piattaforme di gambling tradizionali, non sono soggette a supervisione normativa stringente. Esistono precedenti di piattaforme che hanno rifiutato di liquidare mercati per cavilli tecnici, un rischio sistemico che ricorda i casi di exchange centralizzati problematici nel settore crypto. Inoltre, la manipolazione di mercato resta una minaccia concreta.
Lo stesso Musk ha tentato di influenzare questi mercati. L'anno scorso ha incoraggiato pubblicamente gli utenti a scommettere sul lancio del servizio Robotaxi entro luglio, definendolo una "opportunità di guadagno". Il servizio fu effettivamente lanciato a giugno, ma solo per un gruppo ristretto e non al pubblico generale, causando perdite per chi aveva seguito il suo consiglio. Un pattern che gli osservatori del mercato crypto riconosceranno come simile ai casi di pump-and-dump o alle dichiarazioni fuorvianti di alcuni founder di progetti blockchain.
Per i trader interessati a diversificare oltre i mercati crypto tradizionali, scommettere contro le previsioni di Musk potrebbe rappresentare una strategia con correlazione relativamente bassa rispetto ai movimenti di Bitcoin ed Ethereum. Tuttavia, come per qualsiasi investimento in asset non regolamentati, il rischio di controparte resta elevato e dovrebbe essere attentamente valutato prima di allocare capitale significativo.