Trump Media & Technology Group si prepara a lanciare un airdrop di token proprietari destinato esclusivamente ai propri azionisti, segnando un nuovo capitolo nell'integrazione tra politica, media tradizionali e blockchain. La società che gestisce Truth Social ha fissato il 2 febbraio come data di riferimento per determinare chi avrà diritto a ricevere questi asset digitali, una mossa che testimonia l'accelerazione dell'adozione crypto anche in settori non tradizionalmente associati al Web3. L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di Trump Media volta a integrare la tecnologia blockchain nei propri prodotti, dal brand fintech Truth.Fi al mercato di prediction Truth Predict, sfruttando l'infrastruttura di Crypto.com.
La natura di questi token si distingue nettamente dai security token che stanno guadagnando terreno a Wall Street. Trump Media ha chiarito che gli asset digitali non rappresenteranno quote azionarie della società, né di Truth Social o di qualsiasi altra entità collegata. Si tratta di token non trasferibili, non convertibili in denaro, e destinati esclusivamente ai beneficial owner che possiedono almeno un'azione completa alla data stabilita. Questa struttura evita accuratamente di configurarsi come security, navigando con attenzione il panorama normativo della SEC.
La partnership con Crypto.com assume connotati rilevanti nel contesto regolamentare attuale. I token verranno coniati sulla blockchain Cronos (CRO), l'infrastruttura nativa dell'exchange che già alimenta Truth Predict. Il CEO Devin Nunes ha sottolineato che l'utilizzo della blockchain di Crypto.com rispetta le normative SEC, un riferimento significativo considerando che l'exchange aveva visto chiudersi un'indagine della regulator statunitense lo scorso marzo, proprio sotto la nuova amministrazione Trump. La parent company Foris DAX ha investito 2,8 milioni di dollari in attività di lobbying a Capitol Hill nel 2023, oltre a finanziare PAC favorevoli alla rielezione dell'attuale presidente.
Dal punto di vista dell'utility, Trump Media ha rivelato pochi dettagli concreti sul funzionamento dei token, limitandosi a promettere "vari rewards" futuri e possibili sconti sui prodotti della società. L'azienda aveva precedentemente annunciato l'adozione di Cronos come "utility token" per consentire agli utenti di Truth Social di acquistare abbonamenti e servizi, configurando così un ecosistema chiuso dove gli asset digitali fungono da valuta interna piuttosto che da strumento speculativo o di investimento.
Il mercato ha reagito con moderato interesse: le azioni di Trump Media quotavano attorno ai 14,19 dollari, in rialzo del 2,2% al momento dell'annuncio. Il prezzo di CRO ha invece registrato un calo del 5% nelle 24 ore successive, scendendo a 0,09 dollari secondo i dati CoinGecko. Questa divergenza evidenzia come l'impatto dell'annuncio sia rimasto circoscritto al titolo azionario della società piuttosto che generare entusiasmo speculativo sul token della blockchain utilizzata.
L'iniziativa si colloca in un momento particolare per il settore crypto negli Stati Uniti. Mentre giganti di Wall Street come il New York Stock Exchange stanno preparando l'infrastruttura per supportare security tokenizzati, Trump Media sceglie deliberatamente una strada diversa, puntando su token di utility non negoziabili. Questa scelta contrasta con l'approccio cauto di società come Coinbase, che nonostante gestisca Base – il layer-2 su Ethereum – ha esitato a lungo prima di considerare il lancio di un token nativo, proprio per timori normativi ereditati dalla precedente gestione SEC.
Gli azionisti dovranno verificare con i propri broker di non essere classificati come "objecting beneficial owner", una designazione che potrebbe causare ritardi nell'identificazione degli aventi diritto all'airdrop. L'integrazione dell'infrastruttura wallet di Crypto.com con Truth Social, annunciata ad agosto, rappresenta la base tecnica su cui poggerà la distribuzione. Resta da vedere se questa strategia di tokenizzazione chiusa, priva degli elementi di scambio e liquidità tipici del crypto trading, riuscirà a creare valore percepito per gli azionisti o rimarrà un esperimento marginale nel tentativo di Trump Media di cavalcare il trend blockchain senza abbracciarne pienamente le caratteristiche decentralizzate.