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Martedì 13 ottobre 2026 · Edizione italiana Paura & Avidità 57 Stagione Altcoin 40/100

Bitcoin crolla per i dazi Trump, crollo Dogecoin

La "Musk mania", flussi di opzioni rialziste e ritardi sui dazi mantengono vive le crypto durante il trading estivo tranquillo.

Redazione Coinlabs Redazione Coinlabs Redazione Coinlabs
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Bitcoin crolla per i dazi Trump, crollo Dogecoin
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Il weekend ha riservato una sorpresa agli investitori di criptovalute: Bitcoin ha toccato il suo massimo storico di chiusura settimanale a quasi 110.000 dollari, nonostante una serie di fattori che sulla carta avrebbero dovuto frenare l'entusiasmo del mercato. La combinazione di movimenti sospetti da parte di "balene" dormienti, tensioni commerciali rinnovate e una liquidità ridotta tipica del periodo estivo non è riuscita a scalfire la fiducia degli investitori in quello che molti analisti definiscono un mercato ancora in piena fase rialzista. Martedì mattina, la criptovaluta principale si manteneva stabilmente sotto i 108.000 dollari, dopo un breve sell-off nella notte di lunedì.

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La resistenza del mercato crypto alle pressioni esterne

Quello che colpisce maggiormente è come il settore delle criptovalute abbia sostanzialmente ignorato segnali che in passato avrebbero provocato vendite massive. Durante la settimana, portafogli di "balene" rimasti inattivi per lungo tempo hanno movimentato 8 miliardi di dollari in Bitcoin, un evento che tradizionalmente genera nervosismo tra i trader. Tuttavia, questa volta il mercato ha mostrato una resilienza inaspettata, suggerendo una maturità crescente dell'ecosistema crypto.

La correlazione tra Bitcoin e l'indice S&P 500 rimane elevata, con le criptovalute che continuano a seguire da vicino l'andamento dei mercati azionari tradizionali. Augustine Fan, responsabile delle analisi di SignalPlus, ha osservato che "i mercati stanno nuovamente oscillando intorno ai massimi storici", mentre gli investitori attendono l'inizio della stagione degli utili con la speranza che i CEO forniscano guidance positive.

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Le altre criptovalute in fase di consolidamento

Se Bitcoin ha dimostrato solidità, altre criptovalute principali hanno registrato prese di beneficio più evidenti. Dogecoin ha guidato i ribassi con un calo del 4,1% a 2,26 dollari, mentre Solana ha perso il 2,3% scendendo a 149 dollari. Ethereum si è mantenuta vicino ai 2.530 dollari, e XRP ha tenuto la posizione intorno ai 2,26 dollari, mostrando una stabilità relativa nel panorama delle altcoin.

I mercati stanno attraversando un'estate calda ma silenziosa, dove i breakout possono ancora materializzarsi dal nulla

Previsioni ottimistiche per il medio termine

Nonostante le turbolenze di breve periodo, diversi analisti mantengono outlook decisamente positivi. Ryan Lee, analista capo di Bitget Research, prevede che Bitcoin possa superare i 112.000 dollari nelle prossime settimane, con un potenziale rialzista verso i 120.000 dollari entro fine mese. Secondo Lee, la domanda istituzionale e i flussi costanti negli ETF continuano a rafforzare il momentum rialzista della criptovaluta.

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Per quanto riguarda Ethereum, l'analista si mostra altrettanto ottimista, indicando un possibile test della soglia dei 3.000 dollari entro la fine di luglio. Questo scenario sarebbe supportato dall'accumulo sostenuto da parte delle "balene" e dal rinnovato ottimismo sotto un'amministrazione americana favorevole alle criptovalute. Lee ha inoltre sottolineato come il previsto taglio dei tassi della Federal Reserve a settembre possa servire da ulteriore catalizzatore per il settore.

Il contesto macroeconomico favorevole

Sul fronte macroeconomico, i mercati asiatici hanno evitato vendite significative dopo che il presidente Donald Trump ha mostrato apertura alla ripresa dei negoziati commerciali, posticipando nuove tariffe almeno fino al 1° agosto. L'indice MSCI Asia-Pacific ha chiuso sostanzialmente invariato, nonostante Corea del Sud e Giappone abbiano dovuto affrontare nuove imposte. L'appetito per il rischio è gradualmente tornato, con lo yen che si è indebolito e il won che ha recuperato terreno, mentre l'euro ha guadagnato in seguito a notizie di un possibile accordo dell'Unione Europea.

Questa stabilità dei mercati tradizionali fornisce un contesto favorevole per le criptovalute, che continuano a beneficiare di una correlazione positiva con gli asset rischiosi. La combinazione di liquidità abbondante, sentiment istituzionale favorevole e aspettative di politiche monetarie accomodanti negli Stati Uniti crea le condizioni ideali per un'estate che, pur caratterizzata da volumi ridotti, potrebbe riservare sorprese positive per gli investitori crypto più pazienti.

Fonte dell'articolo: www.coindesk.com

I contenuti di Coinlabs sono forniti esclusivamente a scopo informativo ed educativo e non costituiscono consulenza finanziaria o raccomandazioni di investimento. Le criptovalute sono asset volatili: investi solo ciò che puoi permetterti di perdere. Contenuti generati con IA. Immagini e articoli potrebbero essere generati con l'uso di intelligenza artificiale. Nonostante i controlli, potrebbero contenere inesattezze.
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