Il mercato delle criptovalute ha vissuto un martedì di alta volatilità con Bitcoin (BTC) che ha subito una brusca correzione dopo aver toccato un massimo locale di 94.420 dollari, innescando liquidazioni per 440 milioni di dollari che hanno colpito principalmente le posizioni long eccessivamente leveraggiate. L'episodio rappresenta un campanello d'allarme per il settore, dimostrando come i recenti guadagni del 2026 rimangano fragili nonostante la capitalizzazione complessiva del mercato crypto avesse registrato un'espansione di circa 250 miliardi di dollari nelle ultime settimane. Gli analisti interpretano questo movimento come un'inevitabile presa di profitto in un contesto dove la leva finanziaria rimane strutturalmente bassa e il sentiment non ha ancora raggiunto livelli di euforia tipici delle fasi bull.
La corsa di Bitcoin nel nuovo anno, con un rally superiore al 7% dall'inizio del 2026 secondo i dati CoinGecko, era stata alimentata principalmente da due fattori macro: l'allentamento delle strette di liquidità che avevano caratterizzato la fine del 2025 e le crescenti aspettative di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso dell'anno. Questi elementi avevano riportato in territorio positivo i flussi verso gli ETF spot su Bitcoin, strumento ormai riconosciuto come driver primario dell'allocazione istituzionale nel settore crypto.
Tim Sun, senior researcher presso HashKey Group, ha spiegato a Decrypt che la natura conservativa del rally ha rappresentato al contempo un punto di forza e di debolezza. "Il mercato non è ancora entrato in uno stato offensivo guidato dalla risonanza del sentiment e dall'alta leva finanziaria", ha sottolineato l'analista, evidenziando come volatilità e leverage siano rimasti contenuti durante l'intera fase rialzista. Questa mancanza di momentum aggressivo ha reso inevitabile lo stallo una volta raggiunti i 94.000 dollari, livello psicologico che ha attirato vendite significative.
Il whipsaw che ne è seguito ha visto BTC perdere il 3% in poche ore, scendendo fino a 91.544 dollari prima di stabilizzarsi intorno ai 92.618 dollari. Questo tipo di movimento violento è tipico dei mercati crypto caratterizzati da liquidità frammentata e concentrazione di ordini stop-loss attorno a livelli chiave, un fenomeno che le whale e i market maker sfruttano regolarmente per raccogliere liquidità.
Un elemento interessante emerso nella stessa giornata riguarda la decisione di MSCI di non escludere dai propri indici le società con treasury in crypto come MicroStrategy. L'index provider aveva avviato una consultazione dopo che diversi investitori istituzionali avevano espresso preoccupazione per il fatto che alcune di queste aziende mostrassero caratteristiche simili a fondi d'investimento piuttosto che a società operative. La decisione di mantenere lo status quo, pur avviando una consultazione più ampia sulla classificazione delle non-operating companies, ha rimosso una significativa fonte di potenziale pressione venditrice, come ha notato Sun, evitando che fondi passivi fossero costretti a liquidare posizioni creando una narrativa negativa per l'allocazione istituzionale.
Per quanto riguarda le prospettive di breve termine, gli analisti si attendono una fase di consolidamento volatile nella prima metà del 2026, con movimenti guidati più da eventi specifici che da una chiara tendenza unilaterale. La componente istituzionale tramite ETF spot continuerà ad essere il principale motore di assorbimento del capitale di lungo periodo, riducendo la dipendenza del prezzo dal sentiment di breve termine dominato dai trader retail.
Sul fronte degli altcoin e dei progetti emergenti, Sun prevede un processo di selezione naturale sempre più marcato, con il mercato che continuerà a filtrare progetti speculativi privi di fondamentali solidi. Gli asset collegati a infrastruttura blockchain, settlement per pagamenti e applicazioni real-world sono identificati come i più probabili beneficiari della prossima fase di crescita del settore, in linea con la narrativa di maturazione che sta caratterizzando l'industria crypto post-bear market 2022-2023.