Il Ddl di Bilancio 2027 prevede un fondo INPS per i bambini nati dal 2027, alimentato da 100 euro annui dello Stato fino ai 18 anni. I familiari potrebbero integrare le somme con versamenti detraibili al 19%. La misura deve ancora essere approvata dal Parlamento.
Chi ne avrebbe diritto?
Il fondo «Valore nuovi nati» sarebbe destinato ai bambini nati dal 1° gennaio 2027, con una posizione individuale intestata al minore. La disposizione riguarda quindi le famiglie dei futuri neonati.
Alla posizione potrebbero contribuire volontariamente:
- i genitori;
- i parenti entro il terzo grado;
- gli affini entro il secondo grado.
L’INPS costituirebbe la posizione entro tre mesi dalla nascita e raccoglierebbe i versamenti. La gestione finanziaria delle risorse sarebbe affidata a Cassa depositi e prestiti, secondo criteri di prudenza.
Quanto verserebbe lo Stato?
Il contributo pubblico sarebbe di 100 euro all’anno fino al compimento dei 18 anni. Le somme alimenterebbero il risparmio intestato al bambino.
I versamenti volontari dei familiari sarebbero detraibili al 19%, entro il limite di 1.000 euro annui.
Dai 18 anni il beneficiario potrebbe chiedere il trasferimento delle somme a una forma pensionistica complementare, anche individuale. Il capitale trasferito non darebbe diritto alla deduzione prevista per i contributi alla previdenza complementare; le specifiche ipotesi di riscatto sarebbero definite dal decreto attuativo.
Da quando sarebbe disponibile?
La decorrenza proposta è il 2027, ma l’istituzione del fondo dipende dall’approvazione parlamentare. Il disegno di legge iniziale è stato presentato alla Camera il 30 ottobre 2026.
Dopo lo stralcio di alcune disposizioni, il testo ha assunto il numero A.C. 3174-bis: dal 4 novembre 2026 è assegnato alla Commissione Bilancio della Camera in sede referente. L’iter è in prima lettura e importi e regole possono ancora cambiare.
Un decreto del Ministero del Lavoro, di concerto con il MEF, dovrebbe disciplinare versamenti, trasferimenti, riscatti e informazioni ai beneficiari.
È lo stesso bonus nuovi nati da 1.000 euro?
Il bonus nuovi nati già operativo è una prestazione distinta. Per il 2026 è previsto un contributo una tantum di 1.000 euro per nascite, adozioni e affidamenti preadottivi, con ISEE specifico riferito al minore non superiore a 40.000 euro, neutralizzato dagli importi dell’Assegno unico.
La prestazione richiede una domanda all’INPS. Il fondo proposto avrebbe invece la funzione di costruire una posizione di risparmio di lungo periodo intestata al figlio, con versamenti pubblici annuali e possibili integrazioni familiari.
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