Nel panorama delle Digital Asset Treasury (DAT) — società quotate in borsa che detengono criptovalute come asset primario di riserva — si sta consumando una crisi silenziosa ma significativa. Con Bitcoin (BTC) in calo di quasi il 4% nelle ultime 24 ore e scambiato intorno ai 64.888 dollari, quasi tutte le principali DAT registrano un mNAV (market Net Asset Value) inferiore a 1, il che significa che il mercato le valuta meno dei loro stessi asset sottostanti. In questo contesto di compressione dei multipli, ProCap Financial — la società di Anthony Pompliano, noto volto della comunità crypto internazionale — ha avviato un programma aggressivo di riacquisto delle proprie azioni quotate con il ticker BRR.
Il cuore della questione è aritmetico: il NAV di ProCap, calcolato come somma di liquidità e riserve BTC al netto dei debiti convertibili, si attesta attorno ai 305 milioni di dollari. La capitalizzazione di mercato, tuttavia, non supera i 202 milioni di dollari. Questo disallineamento crea una finestra di opportunità che Pompliano ha deciso di sfruttare in modo diretto: comprare azioni proprie a sconto, invece di acquistare ulteriore Bitcoin sul mercato aperto.
La mossa più recente ha visto il riacquisto di 148.241 azioni BRR, per un valore di circa 359.000 dollari al prezzo di chiusura. La logica è semplice ma potente: se ogni azione rappresenta una quota di un portafoglio che vale più del prezzo pagato, ogni buyback crea valore netto per gli azionisti rimanenti. "Siamo riusciti ad acquistare un dollaro del nostro titolo per circa 65 centesimi la settimana scorsa", ha dichiarato Pompliano, chairman e CEO della società.
ProCap detiene attualmente 5.007 BTC, valorizzati a circa 325 milioni di dollari ai prezzi correnti. Il programma di riacquisto è partito a dicembre e, già entro le prime settimane di questo mese, la società aveva riassorbito circa il 2% delle azioni BRR in circolazione. Un segnale di commitment istituzionale non trascurabile, soprattutto se si considera che Pompliano ha impegnato 1 milione di dollari di fondi personali nell'operazione, ricevendo in cambio un salario simbolico di 1 dollaro annuo.
La struttura di compensazione di Pompliano merita attenzione: il CEO non percepisce alcun incentivo azionario personale fino a quando BRR non raggiungerà i 15 dollari per azione. Con il titolo che lunedì ha chiuso a 2,42 dollari — in calo del 76% negli ultimi sei mesi e dell'85% rispetto al picco dell'anno scorso — sarebbe necessario un rimbalzo di circa il 520% per attivare quella clausola. Un orizzonte che, visto l'attuale sentiment di mercato, appare lontano.
Il confronto con Strategy (ex MicroStrategy) è inevitabile: storicamente le DAT più grandi hanno negoziato a premio rispetto ai loro asset crypto sottostanti, con multipli mNAV anche superiori a 2x durante il bull run del 2024. Oggi quel premio si è dissolto per quasi tutti gli operatori del settore, da Metaplanet a Semler Scientific, riflettendo la generale correzione di BTC che ha perso quasi il 49% dal picco sopra i 126.000 dollari toccato a ottobre.
La strategia del buyback non è una novità assoluta nel settore, ma diventa particolarmente rilevante in questa fase di mercato. Quando il mNAV scende sotto 1, riacquistare azioni è matematicamente più efficiente per gli azionisti rispetto all'acquisto di nuovi Bitcoin: ogni azione ritirata dal mercato aumenta la quota di BTC per azione degli investitori rimanenti, comprimendo ulteriormente il float e potenzialmente accelerando il ritorno del mNAV verso la parità.
Per gli investitori retail italiani ed europei, è importante ricordare che operazioni come questa — sebbene razionalmente costruite — non eliminano il rischio intrinseco legato alla volatilità di Bitcoin e al contesto normativo in evoluzione sotto il framework MiCA. Il valore delle DAT rimane strettamente correlato al prezzo del BTC, e qualsiasi ulteriore correzione del mercato crypto si rifletterebbe direttamente sul NAV di ProCap. I prossimi step da monitorare saranno l'entità complessiva del programma di buyback, l'eventuale soglia di prezzo a cui la società potrebbe tornare ad accumulare BTC direttamente, e la traiettoria del mercato nelle settimane a venire.