Il settore della tokenizzazione degli asset tradizionali sta per vivere un'accelerazione significativa con l'ingresso di due giganti del calibro di State Street e Galaxy Asset Management. Le due società hanno annunciato mercoledì il lancio previsto per l'inizio del 2026 di un fondo di liquidità tokenizzato che utilizzerà stablecoin per consentire flussi di investimento attivi 24 ore su 24, sette giorni su sette. L'operazione rappresenta un passo avanti concreto nell'integrazione tra finanza tradizionale e blockchain pubbliche, con implicazioni rilevanti per la gestione istituzionale della liquidità. Il fondo, denominato State Street Galaxy Onchain Liquidity Sweep Fund (SWEEP), partirà con un seed investment di circa 200 milioni di dollari fornito da Ondo Finance.
La scelta tecnologica delle due società privilegia inizialmente Solana (SOL) come blockchain di riferimento al momento del lancio, con l'obiettivo di espandere successivamente l'operatività anche su Stellar (XLM) e Ethereum (ETH). Si tratta di una decisione che riflette le attuali dinamiche del mercato delle blockchain layer 1, dove Solana ha conquistato quote significative grazie alla combinazione di throughput elevato e costi contenuti. Per garantire l'interoperabilità tra diverse catene, Galaxy Asset Management ha annunciato l'intenzione di utilizzare gli strumenti di Chainlink (LINK), protocollo di riferimento per il trasferimento sicuro di dati e asset cross-chain.
L'elemento distintivo del prodotto risiede nell'utilizzo di PYUSD, la stablecoin emessa da Paxos, per gestire sottoscrizioni e rimborsi. Questo meccanismo consente agli investitori istituzionali qualificati di entrare e uscire dal fondo con la stessa fluidità operativa che caratterizza i prodotti di sweep tradizionali, ma sfruttando i vantaggi dell'operatività onchain: nessuna chiusura notturna o festiva, settlement quasi istantaneo e piena trasparenza delle transazioni. Il fondo elaborerà le richieste finché disporrà di asset sufficienti, replicando il modello operativo dei money market fund ma con un'infrastruttura completamente decentralizzata.
L'impegno di Ondo Finance come investitore di seed capital con 200 milioni di dollari non è casuale. Ian De Bode, presidente della società, ha sottolineato come la tokenizzazione stia rapidamente diventando il tessuto connettivo tra la finanza tradizionale e l'economia onchain, definendo SWEEP "un importante balzo in avanti in questa evoluzione". Ondo Finance si è già posizionata come ponte tra TradFi e DeFi, e questo investimento conferma la strategia di convergenza tra i due ecosistemi che fino a pochi anni fa apparivano destinati a rimanere separati.
Kim Hochfeld, responsabile globale di cash e asset digitali presso State Street, ha inquadrato l'iniziativa come manifestazione di un cambiamento nelle modalità di collaborazione tra banche tradizionali e operatori crypto. La partnership con Galaxy, ha dichiarato, mira a "spingere i confini e guidare l'evoluzione del panorama TradFi onchain". Le parole non sono retoriche: State Street gestisce asset per oltre 43 trilioni di dollari ed è una delle custodian bank più importanti al mondo, mentre Galaxy rappresenta uno degli attori più sofisticati nell'asset management crypto.
La collaborazione tra le due società non è una novità assoluta. Nel 2024 avevano già lanciato congiuntamente una serie di ETF su asset digitali, testando le acque della cooperazione istituzionale nel settore crypto. SWEEP rappresenta però un'evoluzione qualitativa: non si tratta più di offrire esposizione agli asset digitali attraverso veicoli tradizionali, ma di portare prodotti di gestione della liquidità direttamente onchain, sfruttando l'infrastruttura blockchain per migliorare efficienza operativa e accessibilità temporale.
Dal punto di vista regolamentare, la struttura del fondo come prodotto riservato a Qualified Purchasers consente di operare negli Stati Uniti senza affrontare gli ostacoli normativi che complicano l'offerta retail di prodotti tokenizzati. Questa strategia di go-to-market privilegia una fase iniziale di adozione istituzionale, con la prospettiva di una futura estensione qualora il quadro normativo evolva favorevolmente. In Europa, l'entrata in vigore del regolamento MiCA potrebbe creare opportunità per prodotti simili, anche se le specificità giurisdizionali richiederanno adattamenti nella struttura legale.
L'utilizzo di PYUSD come stablecoin di riferimento merita attenzione. Paxos è un emittente regolamentato, fattore che riduce i rischi di compliance per gli investitori istituzionali rispetto a stablecoin meno trasparenti. La scelta riflette la crescente preferenza del mercato istituzionale per stablecoin con backing verificabile e governance chiara, dopo le turbolenze che hanno colpito alcuni emittenti negli anni scorsi. PYUSD offre inoltre l'interoperabilità nativa su più blockchain, caratteristica funzionale alla roadmap multi-chain di SWEEP.
Le implicazioni di mercato di questo lancio vanno oltre il singolo prodotto. La decisione di State Street di impegnare il proprio brand in un'iniziativa blockchain-native segnala una maturazione del settore della tokenizzazione, che sta passando dalla fase pilota a quella di deployment operativo. Per gli investitori crypto, questo tipo di prodotti rappresenta un ponte verso la liquidità istituzionale: più flussi TradFi migrano onchain, maggiori saranno le opportunità di integrazione con protocolli DeFi e di sviluppo di nuovi strumenti finanziari composabili.
Guardando ai prossimi mesi, sarà cruciale monitorare l'effettiva adozione del fondo da parte degli investitori istituzionali e l'impatto sugli ecosistemi blockchain coinvolti. L'espansione pianificata su Ethereum e Stellar dopo il lancio su Solana permetterà di valutare quale infrastruttura si riveli più efficiente per questo tipo di applicazioni. La crescita del TVL di SWEEP e l'eventuale proliferazione di prodotti simili da parte di altri gestori tradizionali rappresenteranno indicatori chiave dell'avanzamento della tokenizzazione nel mainstream finanziario.