Il colosso della corporate treasury Bitcoin Strategy (NASDAQ: MSTR) di Michael Saylor continua a dominare le cronache crypto con una strategia sempre più aggressiva, anche quando gli analisti tradizionali iniziano a mostrare cautela. TD Cowen ha infatti ridotto il target price sul titolo da 500 a 440 dollari,pur mantenendo una raccomandazione buy, in un momento in cui l'azienda ha appena raccolto 1,25 miliardi di dollari per acquisire ulteriori Bitcoin durante la recente compressione dei prezzi. La mossa riflette tensioni crescenti tra le metriche tradizionali di valutazione e la visione di lungo termine che Saylor continua a promuovere con forza nel dibattito pubblico.
Nella settimana terminata l'11 gennaio, Strategy ha raccolto capitale attraverso un mix di azioni ordinarie e preferred stock a tasso variabile denominate "Stretch", utilizzando quasi l'intera somma per acquistare circa 13.600 Bitcoin aggiuntivi. Gli analisti Lance Vitanza e Jonnathan Navarrete di TD Cowen hanno sottolineato che l'azienda non solo è sopravvissuta all'ultimo periodo di compressione dei prezzi, ma vi si è buttata a capofitto. Una scelta che conferma il pattern operativo dichiarato da Saylor: approfittare di quello che l'azienda considera un momentaneo ribasso del mercato.
Il chairman di Strategy ha respinto con forza la narrativa che valuta la società esclusivamente in base al multiplo sul NAV (Net Asset Value). In un'intervista rilasciata martedì, Saylor ha definito questo approccio "una narrativa miope", sottolineando che le aziende esistono per creare valore e che la valutazione dovrebbe legarsi a ciò che un'azienda fa operativamente. Una posizione che marca una distanza netta dalle metriche finanziarie tradizionali, rivendicando per Strategy un ruolo diverso nell'ecosistema crypto rispetto a un semplice veicolo di esposizione a Bitcoin.
Il comportamento di Strategy si inserisce in un contesto di trasformazione strutturale del mercato Bitcoin, come evidenziato da diversi analisti del settore. Vincent Liu, chief investment officer di Kronos Research, ha spiegato che Bitcoin si muove ormai in sincronia con la crescita degli ETF spot regolamentati, mercati derivati istituzionali più profondi e hedging più sistematico. Questa evoluzione ha spostato la partecipazione "lontano dal trading puramente speculativo", con una liquidità e una profondità di mercato migliorate, riflesse in spread più stretti e volumi maggiori su venue regolamentate.
L'infrastruttura Bitcoin, tuttavia, presenta ancora pezzi mancanti secondo gli esperti. Ryan Yoon, senior research analyst di Tiger Research, ha sottolineato che devono essere stabiliti ulteriori elementi all'interno dell'ecosistema per garantire che Bitcoin funzioni come vera infrastruttura finanziaria. L'ascesa del BTCFi – la finanza decentralizzata costruita su Bitcoin – rappresenta un segnale di questa integrazione in un framework funzionale più ampio, ma il percorso è tutt'altro che completato.
La partecipazione istituzionale più profonda attraverso derivati e allocazioni di bilancio può fornire liquidità più stabile, attenuando la volatilità di breve termine secondo Liu. Tuttavia, flussi concentrati, correlazioni macro e shock di liquidità episodici continuano a rappresentare rischi sistemici. Anche se la partecipazione continua potrebbe ridurre alcune oscillazioni di prezzo, è improbabile che la volatilità si comprima completamente nel prossimo futuro.
Gli analisti concordano che la partecipazione istituzionale potrebbe espandersi ulteriormente una volta che la regolamentazione sarà completamente allineata con il sistema finanziario tradizionale. Yoon ha evidenziato che, pur rappresentando un'opportunità chiara, è fondamentale ricordare che nessun asset sale sempre. Perché la volatilità si comprima davvero, Bitcoin avrà bisogno di un'ulteriore accettazione da parte dei governi come alternativa praticabile all'oro, un traguardo ancora distante ma verso cui il mercato sembra muoversi gradualmente.
Il taglio del target price da parte di TD Cowen riflette l'impatto nel breve termine degli acquisti accelerati di Bitcoin sulla modellazione interna della ricerca, ma gli analisti mantengono che Strategy rimane attraente per chi cerca esposizione a Bitcoin. La scommessa di Saylor continua a rappresentare un test cruciale per capire se una strategia di accumulo aggressivo possa trasformare una società pubblica in un proxy istituzionale credibile per l'asset digitale più capitalizzato al mondo.