Il lancio in accesso pubblico anticipato di X Money ad aprile 2025 rappresenta uno dei momenti più attesi nell'intersezione tra finanza tradizionale e mondo digitale. La piattaforma di pagamenti sviluppata sotto l'ombrello di X, il social media di Elon Musk, punta a competere direttamente con colossi come Venmo e Cash App, offrendo trasferimenti peer-to-peer, accrediti diretti e la possibilità di generare rendimento sui fondi depositati. Per la comunità crypto, tuttavia, la domanda che rimbalza sui forum e sui canali Telegram italiani è sempre la stessa: ci sarà spazio per Dogecoin e le criptovalute nel lancio ufficiale? Al momento, la risposta sembra essere no — almeno nella fase iniziale.
Musk ha annunciato il via alla beta pubblica con un post diretto su X martedì mattina: "X Money early public access will launch next month." La piattaforma è già stata testata da un gruppo ristretto di utenti, che hanno condiviso screenshot delle funzionalità disponibili, tra cui acquisti quotidiani come il caffè e bonifici istantanei. A fare da ambassador inatteso è stato William Shatner, l'iconico Captain Kirk di "Star Trek", invitato personalmente da Musk a provare la piattaforma. Shatner sta addirittura mettendo all'asta l'accesso beta anticipato: una donazione di 1.000 dollari alla sua Hollywood Charity Horse Show — che sostiene organizzazioni benefiche per l'infanzia — garantisce l'ingresso privilegiato alla piattaforma.
Sul fronte delle partnership istituzionali, X Money ha annunciato a gennaio 2025 la collaborazione con Visa per garantire finanziamenti rapidi e sicuri degli account utente. Attraverso la controllata X Payments, l'azienda ha già ottenuto oltre 40 licenze come money transmitter nei vari stati USA, costruendo un'infrastruttura regolamentare solida che potrebbe, in futuro, aprire la strada all'integrazione di asset digitali.
È proprio l'assenza di Dogecoin (DOGE) a sorprendere gli osservatori del settore. Musk è da anni il principale promotore della meme coin per eccellenza, con tweet e dichiarazioni pubbliche che nel 2021 avevano spinto DOGE a guadagni superiori al 10.000% rispetto ai minimi storici. Eppure, nonostante le aspettative della community, il lancio di X Money non prevede apparentemente alcuna funzionalità crypto nella sua versione iniziale. Il paradosso è evidente: DOGE registra comunque un balzo di oltre l'8% nelle ultime 24 ore, trainato dalla sola speculazione legata all'annuncio.
Un repost condiviso dallo stesso Musk relativo a una previsione di terze parti sulle funzionalità future della piattaforma lascia però aperta una finestra: tra i servizi ipotizzati figurano prestiti, conti del mercato monetario e, significativamente, "integrazione crypto". Si tratta di una roadmap non ufficiale, ma il fatto che Musk l'abbia amplificata sulla sua piattaforma non è passato inosservato agli analisti del settore.
Nel frattempo, X ha già compiuto passi concreti verso l'ecosistema degli asset digitali con il rilascio dei cosiddetti smart cashtags, strumenti che permettono agli utenti di analizzare e monitorare sia titoli azionari tradizionali che asset digitali direttamente nell'app. Nikita Bier, Product Lead di X, ha tuttavia chiarito che la piattaforma non agisce come broker né esegue ordini per conto degli utenti: si tratta di funzionalità informative e di accesso al mercato, non di trading diretto.
Per gli investitori italiani e europei, il contesto normativo aggiunge un ulteriore livello di complessità. L'eventuale integrazione di criptovalute in una piattaforma con la portata globale di X dovrebbe fare i conti con il framework MiCA (Markets in Crypto-Assets), il regolamento europeo entrato in vigore nel 2024 che impone requisiti stringenti agli emittenti e ai fornitori di servizi su asset digitali. Un'espansione in Europa richiederebbe quindi adeguamenti significativi, e la Consob italiana monitora con attenzione ogni evoluzione in questo spazio.
La traiettoria di X Money è comunque chiara: costruire un'app finanziaria completa capace di integrare pagamenti, risparmio e — potenzialmente — investimenti in crypto in un'unica interfaccia. Se e quando questa integrazione diventerà realtà, l'impatto sul mercato DOGE e sull'adozione mainstream delle criptovalute potrebbe essere significativo, considerando la base utenti di centinaia di milioni di persone che X può mettere in campo. I prossimi mesi, con la fase di accesso pubblico aperto, saranno decisivi per capire se X Money resterà un'app di pagamenti convenzionale o se darà finalmente corpo alle speculazioni della comunità crypto globale.