Il mondo degli investimenti istituzionali in criptovalute sta assistendo a un cambio di paradigma significativo per quanto riguarda XRP (XRP), token nativo del ledger distribuito sviluppato da Ripple. Steven McClurg, CEO di Canary Capital, ha recentemente dichiarato che l'asset è passato da una posizione marginale nel radar della società a oggetto di analisi approfondita e interesse strategico. Il cambiamento, secondo McClurg, non è frutto di speculazione ma di evidenze concrete legate all'espansione dell'utilizzo del XRP Ledger in applicazioni reali di finanza tradizionale e tokenizzazione di asset.
Durante un'intervista al podcast AInvest condotta da Adam Shapiro, il CEO di Canary Capital ha spiegato come la percezione di XRP sia radicalmente evoluta negli ultimi due anni. Se in passato il token rappresentava semplicemente un asset da monitorare passivamente, oggi viene considerato un player fondamentale nell'infrastruttura della finanza tokenizzata. Secondo McClurg, Ripple ha compiuto progressi sostanziali nel posizionare il proprio ledger come backbone per transazioni concrete, facilitando il movimento di stablecoin e altri asset reali tokenizzati.
La transizione da asset speculativo a layer funzionale per la finanza moderna rappresenta il cuore della rivalutazione strategica operata da Canary Capital. McClurg sottolinea come l'XRP Ledger si stia distinguendo nel panorama crypto per il suo allineamento con i casi d'uso della finanza tradizionale, differenziandosi da progetti focalizzati esclusivamente su applicazioni decentralizzate di nicchia. Questa caratteristica conferisce a XRP una posizione privilegiata nel settore della tokenizzazione di real-world asset, un segmento destinato a crescere esponenzialmente con l'arrivo di normative più chiare.
Il manager non si limita a XRP nella sua analisi del mercato crypto. McClurg ha evidenziato come Hedera rappresenti un'opportunità complementare ma distinta: mentre il ledger di Ripple punta ai mercati finanziari, Hedera si concentra su soluzioni enterprise con capacità di gestione dati ad alta velocità. Questa differenziazione suggerisce un approccio maturo agli investimenti istituzionali, che valutano i protocolli in base a casi d'uso specifici piuttosto che seguire narrative generiche.
Le previsioni di McClurg per il 2026 delineano uno scenario di mercato radicalmente diverso dall'attuale. Il CEO di Canary Capital anticipa che regolamentazioni crypto più definite potrebbero frammentare la correlazione attualmente esistente tra gli asset digitali. Invece del movimento sincronizzato che caratterizza oggi il settore, i prezzi potrebbero iniziare a riflettere metriche concrete come utilizzo effettivo e adozione reale. In questo contesto, network come XRP, Solana ed Hedera verrebbero valutati in base all'attività on-chain e ai casi d'uso implementati.
L'approccio di McClurg manifesta un interessante mix di cautela selettiva e ottimismo mirato. Sul fronte Bitcoin (BTC), il manager adotta una posizione conservativa, prevedendo che il nuovo massimo storico potrebbe non arrivare prima del 2027, con valutazioni potenzialmente influenzate da fattori come i costi energetici del mining. Al contrario, l'outlook per XRP risulta decisamente più bullish, con una proiezione di prezzo di circa 5 dollari per il 2026, sostenuta dall'incremento dell'adozione del XRP Ledger in applicazioni concrete.
Questa divergenza nelle previsioni riflette una tesi di investimento sempre più diffusa tra gli istituzionali: la distinzione tra asset crypto basati su narrativa e quelli sostenuti da utility verificabile. Per XRP, il passaggio da watchlist a focus strategico rappresenta un riconoscimento del lavoro di Ripple nel costruire infrastruttura utilizzabile, non solo teoria blockchain. La tokenizzazione di asset reali emerge come il catalizzatore chiave, un settore dove la velocità delle transazioni, i costi ridotti e la compliance normativa dell'XRP Ledger offrono vantaggi competitivi concreti.
Il contesto normativo, particolarmente rilevante per il mercato europeo con l'implementazione progressiva del regolamento MiCA, potrebbe accelerare questa transizione. Una maggiore chiarezza regolamentare favorirebbe protocolli come XRP che hanno già stabilito dialoghi con istituzioni finanziarie tradizionali e autorità di regolamentazione. McClurg sembra scommettere proprio su questo scenario, dove la compliance e l'interoperabilità con i sistemi finanziari esistenti diventano discriminanti fondamentali per il successo di un protocollo blockchain.