Il mondo crypto è in subbuglio dopo la previsione shock di un ex analista di Goldman Sachs che vede XRP (XRP) schizzare a 1.000 dollari entro il 2030. Dom Kwok, oggi co-fondatore di EasyA, una piattaforma educativa Web3 che ha ricevuto grant diretti dall'XRP Ledger, ha rilanciato con forza la sua forecast in un post su X del 23 gennaio, scatenando un acceso dibattito sulla sostenibilità di una prospettiva così audace. Per il token di Ripple, attualmente scambiato intorno ai 1,91 dollari, raggiungere quella cifra significherebbe un rally superiore al 52.000%, una performance che metterebbe in ombra qualsiasi bull run storico del mercato delle criptovalute.
La posizione di Kwok si inserisce in una narrativa di lungo periodo che molti holder di XRP sostengono da tempo: quella di una crescita strutturale alimentata dall'adozione istituzionale piuttosto che da pump speculativi. Con una market cap attuale di 116,3 miliardi di dollari, XRP si conferma al quinto posto nella classifica delle criptovalute per capitalizzazione. Tuttavia, il price target di 1.000 dollari implicherebbe una valutazione superiore ai 100 trilioni di dollari, circa cinque volte l'intero PIL globale attuale, sollevando questioni sulla plausibilità di uno scenario simile nel timeframe indicato.
L'XRP Ledger rappresenta una blockchain progettata specificamente per settlement cross-border in tempo reale e a basso costo, con Ripple che utilizza XRP per fornire soluzioni di pagamento rapide a istituzioni finanziarie, banche, payment service provider e crypto business. La community bullish su XRP identifica diversi catalizzatori potenziali per una supply shock capace di innescare una price action esplosiva: token burn, domanda istituzionale amplificata dagli inflow in spot ETF su XRP, volumi crescenti nei pagamenti transfrontalieri, partnership strategiche, sviluppo dell'ecosistema e maggiore chiarezza regolatoria.
Il contesto regolatorio ha effettivamente subito una svolta significativa con la chiusura ufficiale della causa tra Ripple e la SEC statunitense nell'agosto 2025, un litigio che aveva pesato come un macigno sul prezzo di XRP per anni. Questo sviluppo ha rimosso un'importante incertezza che limitava l'appetito istituzionale verso il token. Le riserve di XRP sugli exchange continuano a diminuire, un segnale che i trader veterani interpretano come indicatore di accumulo e fiducia nel lungo termine.
La dichiarazione provocatoria di Kwok su X – "non sono diventato grigio a 30 anni perché XRP valga meno di 1.000 dollari entro il 2030" – riflette la convinzione di una parte della community secondo cui i framework di valutazione tradizionali non catturano il potenziale dirompente di protocolli focalizzati sui pagamenti in un'economia sempre più digitalizzata. Tuttavia, analisti più cauti invitano a considerare che una simile espansione richiederebbe non solo l'adozione massiva da parte del sistema finanziario globale, ma anche un ridimensionamento drastico della supply circolante o un'inflazione monetaria senza precedenti.
Nel panorama europeo, dove il regolamento MiCA sta definendo un quadro normativo più strutturato per i crypto asset, XRP potrebbe beneficiare della sua natura orientata ai pagamenti e della relativa chiarezza sul suo status. Gli investitori italiani ed europei mostrano tradizionalmente maggiore attenzione agli aspetti regolatori e alla sostenibilità dei progetti rispetto alla semplice narrativa speculativa, rendendo la risoluzione della vicenda SEC particolarmente rilevante per l'adozione nel Vecchio Continente.
Resta da verificare se i fondamentali solidi di XRP – tecnologia di settlement efficiente, partnership con istituzioni finanziarie globali e una governance più centralizzata rispetto ad altre blockchain – possano effettivamente tradursi in quella domanda esplosiva necessaria per avvicinarsi anche solo a una frazione del target di Kwok. La strada verso i quattro zeri appare costellata di sfide macroeconomiche e competitive, ma la community XRP ha dimostrato nel tempo una resilienza notevole, mantenendo il token tra i top player del settore crypto nonostante anni di incertezza legale. I prossimi anni diranno se la visione bullish di lungo termine sarà validata dai fatti o rimarrà nel campo delle previsioni più audaci della storia delle criptovalute.