Il weekend di trading si apre con Bitcoin che si mantiene in una fase cruciale, mentre il mercato crypto osserva con attenzione la tenuta dei supporti chiave e l'eventuale breakout verso nuovi massimi. La resistenza a $98.200 e il target successivo a $107.500 rappresentano i livelli decisivi che potrebbero determinare se il trend rialzista avrà la forza di continuare o se assisteremo a un ritracciamento verso zone più basse. Con la liquidità del weekend tipicamente ridotta, i prossimi giorni potrebbero rivelarsi determinanti per la traiettoria di breve termine di BTC.
L'analisi tecnica condotta da Kamile Uray evidenzia come Bitcoin stia mantenendo una struttura decisamente bullish, posizionandosi stabilmente al di sopra del supporto critico di $89.326. Questo livello rappresenta il fondamento dell'attuale movimento rialzista: finché BTC riesce a difendere questa zona, le probabilità di continuazione dell'uptrend rimangono intatte. Il superamento della resistenza a $98.200 aprirebbe immediatamente la strada verso il target successivo, dove si giocherà la partita più importante per i toro.
La zona compresa tra $83.822 e $82.477 costituisce un'area di supporto secondaria da monitorare attentamente. Nel caso in cui Bitcoin venisse respinto dalle resistenze attuali e perdesse il supporto principale a $89.326, questa fascia di prezzo potrebbe offrire ai rialzisti un'ultima opportunità di difesa prima di scenari più negativi. Un eventuale reversal pattern che si formasse in quest'area potrebbe infatti innescare un nuovo tentativo di risalita, mantenendo viva la struttura positiva del mercato.
La prospettiva di breve termine delineata dall'esperto crypto Lennaert Snyder si concentra sul comportamento di BTC durante il weekend, periodo notoriamente caratterizzato da volumi ridotti e volatilità contenuta. Il supporto H4 a $94.630 si conferma il livello fondamentale da presidiare: venerdì BTC ha testato questo minimo con un breve sweep prima di stabilizzarsi, rafforzando l'importanza di questa zona per la struttura di mercato nel timeframe a quattro ore.
Per i trader rialzisti, la strategia operativa prevede il mantenimento del supporto a $94.630 e l'attesa di un break della struttura di mercato sopra $95.820. Solo successivamente a questo segnale tecnico, le posizioni long potrebbero puntare al massimo mensile di $97.960, con una gestione del rischio che prevede la chiusura parziale della posizione a questo livello, mantenendo il 30-40% dell'esposizione per catturare eventuali ulteriori guadagni se il momentum dovesse persistere.
Lo scenario alternativo ribassista entrerebbe in gioco qualora Bitcoin perdesse il supporto a $94.630 sul timeframe H4, scivolando nuovamente nel range precedente e aprendo la strada verso minimi più bassi. In questo caso, i trader professionisti attenderebbero una conferma del breakdown attraverso un retest del livello violato prima di considerare posizioni short, seguendo un approccio strutturato alla gestione del rischio.
Particolarmente significativo appare il livello di $107.500, che rappresenta molto più di una semplice resistenza tecnica. Un close giornaliero al di sopra di questa soglia costituirebbe infatti il primo higher high sul grafico daily rispetto all'ultima fase discendente, un segnale tecnico inequivocabile di inversione di trend che potrebbe catalizzare nuovo interesse da parte degli investitori istituzionali e retail, alimentando ulteriore momentum rialzista.
Attualmente scambiato intorno ai $95.299, Bitcoin si trova in una fase di consolidamento che precede movimenti direzionali più marcati. Nel caso estremo di una rottura ribassista sotto $82.477, gli analisti indicano come possibile target la zona compresa tra $74.496 e $71.237, un'area che storicamente ha funzionato come supporto forte e dalla quale potrebbero emergere compratori interessati ad accumulare a prezzi più vantaggiosi. Qualsiasi conferma di reversal da questi livelli potrebbe preparare il terreno per una nuova fase rialzista di più ampio respiro.