Il settore bancario crypto si prepara a un potenziale punto di svolta con l'imminente completamento del processo che potrebbe trasformare Ripple in una banca nazionale completamente regolamentata negli Stati Uniti. La documentazione depositata presso le autorità federali evidenzia come il percorso avviato a luglio 2025 sia ormai giunto alle fasi conclusive, con conseguenze dirette sul posizionamento di XRP nel sistema finanziario tradizionale. L'analista Chart Nerd ha recentemente portato alla luce i documenti che confermano l'approvazione condizionale ottenuta a dicembre 2025, aprendo interrogativi concreti sull'impatto di questa mossa strategica sulla valutazione dell'asset digitale.
La scelta di Ripple di puntare su una licenza bancaria federale piuttosto che su autorizzazioni statali rappresenta una decisione strategica di grande portata per l'intero ecosistema crypto. Operare come Ripple National Trust Bank sotto supervisione federale significa sottoporsi a un unico framework regolamentare valido in tutti gli Stati Uniti, evitando la frammentazione normativa che caratterizza le licenze statali. Questa uniformità potrebbe accelerare significativamente l'adozione istituzionale di soluzioni basate su XRP per il settlement transfrontaliero.
La designazione come "trust bank" con focus su custody, protezione patrimoniale e servizi fiduciari colloca Ripple in una nicchia specifica del sistema bancario americano. La sede operativa prevista al 111-119 West 19th Street a New York, al sesto piano, sottolinea la volontà di posizionarsi nel cuore del distretto finanziario statunitense. L'aspetto forse più rilevante riguarda lo status di membro della Federal Reserve, che garantirebbe accesso diretto ai servizi della banca centrale e integrazione con l'infrastruttura finanziaria nazionale.
Dal punto di vista operativo, l'istituto bancario di Ripple dovrebbe concentrarsi principalmente sulla gestione delle riserve per la stablecoin RLUSD e sulla fornitura di servizi di custodia per clienti istituzionali. Questo modello di business mira a creare un ponte regolamentato tra il mondo crypto e quello bancario tradizionale, facilitando l'utilizzo di XRP come strumento di liquidità nelle operazioni istituzionali. La carta bancaria nazionale viene generalmente interpretata dai mercati come un endorsement regolamentare di alto livello, elemento che storicamente ha influenzato positivamente la percezione degli asset crypto coinvolti.
L'analisi delle potenziali implicazioni sul prezzo di XRP evidenzia scenari diversificati a seconda del grado di adozione istituzionale. Con XRP attualmente scambiato a 2,38 dollari dopo il rimbalzo iniziato a inizio anno, gli analisti valutano l'effetto concreto che il completamento del processo bancario potrebbe innescare. Un'analisi basata su modelli di utilità suggerisce che l'espansione dell'uso istituzionale di XRP per il settlement, facilitata da una Ripple bancaria federalmente regolamentata, potrebbe spingere il prezzo verso la fascia 10-15 dollari nell'arco di dodici mesi dall'operatività completa della banca.
Raggiungere la soglia dei 10 dollari significherebbe una quadruplicazione rispetto ai livelli attuali e una capitalizzazione di mercato vicina ai 600 miliardi di dollari per XRP. Questo scenario presuppone però un incremento sostanziale dell'utilizzo di XRP nelle operazioni di liquidità interbancaria, con istituzioni finanziarie tradizionali che integrerebbero il token nei propri flussi operativi. Target di prezzo superiori richiederebbero invece che XRP sostituisca quote significative della liquidità bancaria globale, un processo che richiederebbe tempistiche ben più estese.
Il contesto normativo rappresenta l'elemento differenziante rispetto a precedenti tentativi di integrazione tra crypto e sistema bancario tradizionale. Mentre progetti come Silvergate e Signature Bank sono collassati nel 2023 sotto la pressione regolatoria, Ripple sta percorrendo la strada dell'integrazione completa nel framework federale. Per il mercato europeo, dove la regolamentazione MiCA sta ridefinendo gli standard per gli asset digitali, il modello Ripple potrebbe rappresentare un riferimento per futuri sviluppi nel rapporto tra crypto e istituzioni bancarie tradizionali.
La comunità crypto monitora attentamente l'evoluzione di questo processo, consapevole che l'approvazione definitiva della charter bancaria potrebbe ridefinire il posizionamento competitivo di XRP rispetto ad altri asset di settlement come le stablecoin. L'integrazione diretta con la Federal Reserve e il sistema bancario statunitense distinguerebbe nettamente XRP da altre criptovalute, pur sollevando interrogativi sulla decentralizzazione e sull'indipendenza dal sistema finanziario tradizionale che caratterizzano storicamente il settore crypto.