Il mercato delle criptovalute si trova nel pieno di una fase di capitolazione dopo che Bitcoin (BTC) ha toccato brevemente i 93.000 dollari nelle prime ore di lunedì mattina in Asia, innescando una reazione a catena che ha visto oltre 510 milioni di dollari in liquidazioni nelle ultime 24 ore. Il crollo ha cancellato completamente i guadagni accumulati da inizio anno, riportando il sentiment di mercato ai livelli più bassi degli ultimi mesi. L'indice Fear and Greed è precipitato a quota 10, segnalando una condizione di paura estrema tra i trader che ricorda i momenti più bui dei precedenti mercati orso. Mentre Bitcoin tenta un rimbalzo tecnico, gli analisti scrutano i livelli di supporto chiave per determinare se si tratti di un'opportunità di accumulo o dell'inizio di una fase ribassista più prolungata.
La correzione attuale rappresenta un arretramento del 24% rispetto al massimo di 126.000 dollari raggiunto a inizio ottobre, con il test dei 93.000 dollari che ha assunto un significato sia psicologico che tecnico fondamentale. Il livello dei 93.500 dollari corrisponde esattamente al prezzo di apertura dell'anno, e la sua violazione ha tecnicamente azzerato tutti i guadagni year-to-date del 2025. Gli analisti on-chain evidenziano come questo rappresenti un punto di svolta cruciale per la struttura del mercato, con implicazioni significative per la narrativa rialzista che aveva dominato i primi mesi dell'anno.
Il cambiamento di pattern nei movimenti weekend ha allarmato i trader più esperti. Per la prima volta dopo diverse settimane consecutive di apprezzamento durante il fine settimana, Bitcoin ha registrato un calo significativo, configurando quello che l'analista KillaXBT definisce un setup ribassista per l'apertura settimanale. Basandosi su 300 giorni di dati storici, questo pattern suggerisce una probabilità del 36% che il lunedì stabilisca un minimo di breve termine, una statistica che molti operatori stanno monitorando per timing d'ingresso.
Il sentiment di mercato ha subito un'inversione drammatica in poche settimane. L'indice Crypto Fear and Greed è crollato a 10, perdendo due punti rispetto alla rilevazione precedente e segnando una delle letture più basse dell'intero ciclo. Questo dato contrasta nettamente con il picco di 93 raggiunto a fine novembre 2024, quando l'euforia dominava i mercati dopo mesi di rally ininterrotto. Il passaggio dall'avidità estrema alla paura estrema in così breve tempo evidenzia la volatilità emotiva che caratterizza ancora il mercato crypto.
La cascata di liquidazioni nel mercato dei derivati ha amplificato il movimento ribassista, creando un effetto domino tipico delle fasi di elevata leva finanziaria. Le posizioni long hanno subito il colpo più duro, con 40,37 milioni di dollari evaporati in una singola ora mentre gli stop loss venivano sistematicamente innescati. Bitcoin ha guidato le liquidazioni con 41,61 milioni di dollari, seguito da Ethereum (ETH) con 13,99 milioni. Il contagio si è esteso rapidamente anche agli altcoin di prima fascia come Solana, XRP e Dogecoin, che hanno registrato liquidazioni multimilionarie mentre seguivano la discesa di Bitcoin.
L'analisi tecnica identifica ora zone di supporto critiche che determineranno la traiettoria di breve termine. Il primo livello da monitorare si colloca a 94.100 dollari, mentre un supporto più sostanziale è atteso nell'area dei 93.500 dollari, che corrisponde al prezzo di apertura annuale e rappresenta un punto psicologicamente significativo per molti investitori. In caso di ulteriore cedimento, gli analisti come KillaXBT indicano la zona tra 89.000 e 91.000 dollari come area di supporto maggiore, dove storicamente si sono concentrate importanti accumulazioni istituzionali.
La volatilità estrema degli ultimi giorni solleva interrogativi sulla solidità della struttura rialzista che aveva caratterizzato i primi mesi del 2025. Mentre alcuni operatori interpretano questa correzione come una sana fase di consolidamento necessaria dopo i massimi di ottobre, altri vedono segnali preoccupanti di un possibile cambio di trend. La capacità di Bitcoin di difendere i livelli di supporto chiave nelle prossime sessioni sarà determinante per stabilire se il mercato può riprendere la marcia rialzista o se ci attende una fase di distribuzione più prolungata, con implicazioni significative per l'intero ecosistema crypto che tradizionalmente segue le dinamiche di prezzo della principale criptovaluta.