Live
coinlabs
Martedì 6 ottobre 2026 · Edizione italiana Paura & Avidità 70 Stagione Altcoin 41/100

Bitwise Solana ETF: afflussi record in prima settimana

Il nuovo ETF Solana di Bitwise raccoglie 417 milioni di dollari nella prima settimana, superando tutti i fondi crypto mentre gli investitori diversificano oltre Bitcoin.

Redazione Coinlabs Redazione Coinlabs Redazione Coinlabs
Pubblicato
Aggiornato
Lettura
4 min
Bitwise Solana ETF: afflussi record in prima settimana

Il mercato degli ETF crypto ha assistito a un evento senza precedenti nella prima settimana di novembre: il fondo Bitwise Staking Solana (BSOL) ha catalizzato oltre 417 milioni di dollari in soli cinque giorni di negoziazione, superando qualsiasi altro exchange-traded fund crypto a livello mondiale per afflussi settimanali. Un risultato che ridefinisce le aspettative del settore e conferma come l'appetito istituzionale si stia spostando oltre il tradizionale binomio Bitcoin-Ethereum, aprendo una nuova fase per gli altcoin Layer 1. La performance straordinaria posiziona BSOL tra i primi 20 ETF di qualsiasi classe di asset per flussi netti, un traguardo raramente raggiunto da prodotti finanziari legati alle criptovalute.

L'analista Bloomberg specializzato in ETF Eric Balchunas ha certificato il dato il primo novembre, evidenziando come i 417 milioni di dollari raccolti da BSOL rappresentino quasi dieci volte gli afflussi del secondo classificato tra i fondi crypto. Il NEOS Bitcoin High Income ETF (BTCI) si è fermato a 56,17 milioni, mentre il fondo Ethereum di Grayscale ha attratto circa 56 milioni. La sproporzione rivela una dinamica di mercato inattesa: dopo oltre un anno di attesa per un ETF focalizzato su un altcoin ad alta capitalizzazione, la domanda repressa si è liberata con forza inaspettata.

Paradossalmente, mentre BSOL celebrava il suo debutto record, l'iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock – solitamente leader indiscusso per volumi in entrata – ha registrato deflussi per circa 254 milioni di dollari nella stessa settimana, secondo i dati di SosoValue. Questo ribaltamento delle dinamiche suggerisce una rotazione attiva di capitali: investitori istituzionali che riallocano posizioni da Bitcoin verso Solana, piuttosto che iniezioni fresche di liquidità nel comparto crypto. Un pattern che gli analisti interpretano come ricerca di diversificazione e esposizione regolamentata a ecosistemi blockchain alternativi ad alte performance.

Gli afflussi da 417 milioni di dollari non si sono tradotti in rialzi immediati per SOL, che ha perso oltre il 3% nella settimana

Il dato più sconcertante emerge dall'analisi del prezzo di Solana (SOL): nonostante l'entusiasmo istituzionale per BSOL, il token nativo della blockchain è sceso di oltre il 3% nell'arco della settimana, attestandosi a 186,92 dollari secondo i dati di BeInCrypto. Questa disconnessione tra flussi ETF e azione del prezzo conferma l'ipotesi della rotazione: il capitale affluito a BSOL proviene principalmente da riposizionamenti interni al settore crypto, non da nuovi ingressi di liquidità retail o istituzionale. Un fenomeno che sottolinea come l'adozione via ETF non garantisca automaticamente pressione d'acquisto diretta sul mercato spot.

La struttura stessa di BSOL spiega parte di questa dinamica: trattandosi di un ETF con componente staking, il veicolo mantiene esposizione a SOL attraverso meccanismi che possono includere derivati o accordi di custodia con validator, riducendo potenzialmente l'impatto immediato sugli exchange centralizzati. Matt Hougan, Chief Investment Officer di Bitwise, inquadra l'investimento in Solana non come speculazione di breve termine ma come scommessa strategica sul ruolo crescente della blockchain nei trasferimenti di stablecoin e nella tokenizzazione di asset reali. L'infrastruttura ad alta velocità di Solana e la sua comunità di sviluppatori attiva rappresentano, secondo Hougan, i fondamentali per una crescita strutturale di lungo periodo.

Il contesto regolamentare europeo, con l'implementazione progressiva del framework MiCA, rende ancora più significativo il successo di BSOL. Gli investitori istituzionali europei, storicamente più cauti verso l'esposizione diretta agli altcoin per vincoli compliance, trovano negli ETF regolamentati un canale privilegiato per accedere a ecosistemi DeFi e blockchain Layer 1 ad alte prestazioni. La capacità di Solana di processare oltre 65.000 transazioni al secondo con commissioni medie inferiori al centesimo di dollaro la posiziona come alternativa credibile a Ethereum per applicazioni che richiedono throughput elevato.

L'interesse verso BSOL riflette anche l'evoluzione dell'ecosistema Solana: dalla resurrezione post-FTX alla crescita esplosiva dei progetti DeFi, NFT e Real World Assets (RWA) costruiti sulla rete. La Total Value Locked su Solana ha mostrato trend positivi nei mesi precedenti al lancio dell'ETF, con protocolli come Jupiter e Kamino che hanno consolidato la loro posizione nel panorama DEX e lending. Resta da vedere se i prossimi trimestri confermeranno questa tesi d'investimento o se la divergenza tra afflussi ETF e performance del token persisterà, segnalando una maturazione del mercato dove strumenti finanziari tradizionali e asset crypto seguono logiche sempre più disaccoppiate.

Fonte dell'articolo: finance.yahoo.com

I contenuti di Coinlabs sono forniti esclusivamente a scopo informativo ed educativo e non costituiscono consulenza finanziaria o raccomandazioni di investimento. Le criptovalute sono asset volatili: investi solo ciò che puoi permetterti di perdere. Contenuti generati con IA. Immagini e articoli potrebbero essere generati con l'uso di intelligenza artificiale. Nonostante i controlli, potrebbero contenere inesattezze.
Condividi
Redazione Coinlabs
Redazione Coinlabs Tutti gli articoli →

Leggi anche

Tutte le news →