Live
BTC $84.732,78 ▲ +1,24% ZCX $4.243,47 ▲ +499.466.119,40% ETH $2.702,42 ▲ +0,73% RAMP $467,94 ▼ −0,25% USDT $1,00 ▲ +0,02% BNB $770,81 ▲ +0,52% XRP $1,49 ▲ +0,26% USDC $1,00 ▼ −0,02% AST $451,07 ▲ +0,00% SOL $118,23 ▲ +0,20% TRX $0,34 ▼ −0,76% STETH $2.699,13 ▲ +0,67% DIME $0,05 ▲ +5.338.677,78% ZEC $1.334,29 ▼ −5,87% HYPE $87,34 ▼ −4,57% BZ $99,21 ▲ +2,27% DOGE $0,09 ▼ −0,12% WSTETH $3.363,26 ▲ +0,68% LINK $14,31 ▼ −0,05% XMR $545,17 ▲ +1,23%
Martedì 13 ottobre 2026 · Edizione italiana Paura & Avidità 57 Stagione Altcoin 41/100

Cardano supera la controversia: audit IOG positivo

Pubblicata la revisione forense indipendente del programma voucher Cardano dopo le controverse accuse mosse nei confronti della piattaforma blockchain.

Redazione Coinlabs Redazione Coinlabs Redazione Coinlabs
Pubblicato
Aggiornato
Lettura
4 min
Cardano supera la controversia: audit IOG positivo
Pubblicità

Nel mondo delle criptovalute, dove le accuse si diffondono rapidamente e possono danneggiare irreversibilmente la reputazione di progetti e fondatori, la verità emerge talvolta solo attraverso indagini approfondite e costose. È quanto accaduto a Cardano, la blockchain fondata da Charles Hoskinson, che ha dovuto affrontare mesi di controversie legate al programma di riscatto dei voucher ADA. Ora, con la pubblicazione di un'indagine forense condotta da terze parti, il caso sembra finalmente chiuso, ma le cicatrici rimangono.

Pubblicità

L'origine della tempesta: le accuse di maggio

Tutto è iniziato lo scorso maggio, quando l'artista NFT Masato Alexander ha lanciato accuse esplosive contro Hoskinson. Secondo Alexander, il fondatore di Cardano avrebbe utilizzato unilateralmente le sue chiavi genesis per riscrivere il ledger della blockchain durante l'hard fork Allegra del 2021. L'obiettivo sarebbe stato quello di appropriarsi di una cifra compresa tra 318 e 350 milioni di ADA, corrispondenti allo 0,2% dell'allocazione dell'ICO rimasta non reclamata anni dopo il lancio.

Le accuse non si fermavano qui. Alexander e altri sostenevano che gli insider di Cardano avessero rubato o utilizzato impropriamente gli ADA destinati ai possessori di voucher, che fossero state impiegate tattiche di vendita inappropriate e che gli aggiornamenti della blockchain fossero stati progettati deliberatamente per rendere difficile il riscatto dei voucher. Inoltre, si affermava che fossero state eliminate le "chiavi private" dei possessori di voucher e che gli insider non avessero il diritto legale di inviare gli ADA non riscattati a CDH.

Pubblicità

La risposta di Hoskinson e la decisione dell'indagine

Hoskinson aveva immediatamente respinto tutte le accuse, spiegando che il 99,8% dei voucher venduti era stato riscattato dagli acquirenti originali, mentre il restante 0,2% era stato "restituito al TGE e donato a Intersect attraverso lo stesso processo che ha finanziato la Cardano Foundation". Tuttavia, per mettere definitivamente a tacere le voci, Input Output Global (IOG) ha commissionato un'indagine forense indipendente.

"È una cosa attaccare la mia intelligenza, un'altra accusarmi di un crimine"

L'indagine, condotta dallo studio legale McDermott Will & Schulte e dalla società di audit BDO, ha analizzato decine di migliaia di documenti, eseguito analisi forensi on-chain e tradizionali, e condotto diciotto interviste formali con dipendenti attuali e passati, possessori di voucher, fornitori di servizi e membri della community. Il risultato è stato inequivocabile: tutte le accuse sono risultate prive di fondamento.

Pubblicità

I numeri che smentiscono le accuse

I dati emersi dall'indagine dipingono un quadro molto diverso da quello descritto dagli accusatori. Il 97,3% di tutti i voucher, corrispondente al 98,8% degli ADA allocati, è stato riscattato on-chain durante l'era Byron. Al 15 agosto 2025, la percentuale è salita al 99,2% dei voucher, rappresentando il 99,7% di tutti gli ADA venduti attraverso il programma.

L'indagine ha anche rivelato che le fonti delle accuse pubbliche contro IOG e Hoskinson non provenivano da possessori di voucher non riscattati. Inoltre, i certificati dei voucher contenevano codici di riscatto e non "chiavi private", smentendo l'accusa che queste chiavi fossero state successivamente eliminate. Gli investigatori hanno concluso che erano state implementate misure di salvaguardia ragionevoli per prevenire tattiche di marketing e vendita ingannevoli.

Il grido di vittoria e la richiesta di scuse

Durante uno spazio su X, un visibilmente sollevato ma ancora amareggiato Hoskinson ha condiviso i risultati dell'audit, definendo l'intero processo "profondamente frustrante". Il fondatore di Cardano ha fatto una distinzione netta tra le critiche personali e le accuse criminali: "È una cosa attaccare la mia intelligenza, il mio aspetto fisico, le mie capacità imprenditoriali, la mia integrità. È un'altra cosa accusarmi di un crimine".

Pubblicità

Ora Hoskinson aspetta le scuse da parte di chi ha alimentato la controversia. "Questo è finito. E per le persone che hanno agitato questo pentolone: fate la cosa giusta e scusatevi semplicemente", ha dichiarato, aggiungendo che spera che la maggior parte delle persone si renda conto che le accuse erano andate "troppo oltre". La sua speranza è che la community possa finalmente mettere questo "incubo" alle spalle e concentrarsi nuovamente sullo sviluppo del progetto Cardano.

Fonte dell'articolo: www.newsbtc.com

I contenuti di Coinlabs sono forniti esclusivamente a scopo informativo ed educativo e non costituiscono consulenza finanziaria o raccomandazioni di investimento. Le criptovalute sono asset volatili: investi solo ciò che puoi permetterti di perdere. Contenuti generati con IA. Immagini e articoli potrebbero essere generati con l'uso di intelligenza artificiale. Nonostante i controlli, potrebbero contenere inesattezze.
Condividi
Pubblicità

Leggi anche

Tutte le news →
Pubblicità