Il mondo delle stablecoin si arricchisce di un nuovo player istituzionale di peso: Klarna, il colosso fintech svedese specializzato nei servizi "compra ora, paga dopo", ha annunciato il lancio di KlarnaUSD, la propria stablecoin che debutterà sulla blockchain layer-1 Tempo nel corso del 2025. La mossa segna un'inversione di rotta clamorosa per l'azienda, il cui CEO Sebastian Siemiatkowski era noto fino a poco tempo fa per le sue posizioni fortemente critiche verso le criptovalute, in particolare Bitcoin (BTC). Con una base utenti di 114 milioni di persone e l'infrastruttura fornita da Stripe e Paradigm, l'iniziativa potrebbe rappresentare uno dei ponti più significativi tra finanza tradizionale e blockchain degli ultimi anni.
L'annuncio arriva in un momento in cui il mercato delle stablecoin sta vivendo una crescita esplosiva. Secondo le stime della società di consulenza McKinsey citate da Klarna, le transazioni in stablecoin raggiungono già i 27 trilioni di dollari annui, un volume che inizia a competere con i circuiti di pagamento tradizionali. La società svedese sostiene che le blockchain potrebbero superare i legacy payment networks prima della fine del decennio, posizionando strategicamente la propria offerta in questo scenario di trasformazione.
KlarnaUSD è stata sviluppata con il supporto tecnico di Bridge, la piattaforma specializzata in pagamenti con stablecoin acquisita da Stripe per la cifra record di 1,1 miliardi di dollari circa un anno fa. Bridge già emette diverse stablecoin per conto di terzi, inclusa quella offerta dal wallet Ethereum (ETH) MetaMask. La collaborazione con Stripe si estende anche all'infrastruttura blockchain sottostante: Tempo, la rete layer-1 sviluppata congiuntamente dal gigante dei pagamenti e dalla venture firm Paradigm, che lancerà la propria mainnet in contemporanea con il debutto della stablecoin di Klarna.
La dichiarazione di Siemiatkowski rappresenta un cambio di narrativa notevole rispetto al 2021, quando il CEO definì pubblicamente la promozione di Bitcoin sui social media motivo di "profonda preoccupazione", invocando l'intervento dei regolatori in un'intervista a CNBC. Oggi invece afferma che "le crypto sono finalmente a uno stadio in cui sono veloci, a basso costo, sicure e costruite per scalare". L'azienda ha riconosciuto apertamente questo passato scetticismo nel comunicato stampa, inquadrandolo come parte di un percorso di maturazione sia personale che del settore.
La strategia di Klarna punta a sfruttare le stablecoin per ridurre drasticamente i costi dei pagamenti transfrontalieri, sia per i consumatori che per i merchant. Attualmente il token è in fase di test sulla testnet di Tempo e non è ancora disponibile al pubblico. L'azienda ha anticipato che seguiranno ulteriori annunci legati al mondo crypto nelle prossime settimane, suggerendo un'espansione più ampia della propria offerta in ambito blockchain.
Il modello "buy now, pay later" di Klarna ha già dimostrato la capacità di espandersi in settori imprevisti: quest'anno ha stretto una partnership con DoorDash che permette di dilazionare in quattro rate senza interessi persino l'acquisto di un burrito. Nel 2022, quando il settore NFT era al suo picco e i Bored Ape Yacht Club si vendevano per circa 100.000 dollari, il protocollo di lending Teller lanciò un servizio "Ape Now, Buy Later" ispirato proprio al modello Klarna, seguito da Halliday con il "play now, pay later" per il gaming NFT.
Dal punto di vista del mercato azionario tradizionale, l'annuncio non ha generato movimenti significativi: le azioni Klarna sono rimaste sostanzialmente stabili attorno ai 29,27 dollari secondo Yahoo Finance. Va notato però che i titoli hanno perso il 35% dal debutto sulla Borsa di New York avvenuto a settembre, riflettendo le sfide affrontate dalle fintech nel contesto macroeconomico attuale. L'ingresso nel settore stablecoin potrebbe rappresentare una nuova leva di crescita per riconquistare la fiducia degli investitori, puntando su un segmento che sta dimostrando resilienza anche nelle fasi più complesse del mercato crypto.