Nel panorama dei pagamenti digitali, una nuova classifica sta ridisegnando le gerarchie consolidate del settore cripto. I dati di luglio 2024 rilasciati da CoinGate, processore di pagamenti lituano specializzato in criptovalute, mostrano come Litecoin abbia scalato posizioni fino a conquistare il secondo posto nelle preferenze degli utenti, superando colossi come Ethereum e posizionandosi subito dietro al dominante Bitcoin. Questo risultato appare ancora più significativo se si considera che LTC occupa attualmente la diciannovesima posizione per capitalizzazione di mercato globale.
La nuova geografia dei pagamenti crypto
L'analisi mensile pubblicata dalla società baltica rivela un panorama in rapida evoluzione. Bitcoin mantiene saldamente la leadership con il 22,9% delle transazioni, ma è nella seconda metà della classifica che si registrano i cambiamenti più interessanti. Litecoin ha raggiunto il 14,5% di quota, seguito da USDC al 14% e dalla sorprendente performance di Tron, che con il 12,9% si è inserito stabilmente nel quartetto di testa.
Particolarmente emblematico risulta il sorpasso di USDC su USDT, tradizionalmente considerata la stablecoin di riferimento. Quest'ultima si è fermata al 12,2%, segnalando forse un cambio di preferenze verso soluzioni più trasparenti dal punto di vista regolamentare.
Le ragioni del successo di Litecoin
Il balzo in avanti di LTC non rappresenta un caso isolato nel mondo dei pagamenti digitali. La blockchain di Litecoin ha sempre goduto di una reputazione solida per quanto riguarda velocità e costi contenuti delle transazioni, caratteristiche che la rendono particolarmente attraente per gli utenti che prioritizzano l'efficienza operativa rispetto alla speculazione. In un contesto dove i pagamenti richiedono conferme rapide e commissioni prevedibili, queste qualità tecniche si traducono in vantaggi competitivi concreti.
I dati del primo semestre 2024 confermavano già questa tendenza, con Litecoin al 13,6% contro il 13,5% di Ethereum, mentre Bitcoin e Tron dominavano rispettivamente con 23,3% e 21,6%. La progressione registrata a luglio dimostra come il trend di crescita per LTC sia tutt'altro che occasionale.
Merchant sempre più crypto-friendly
Un aspetto particolarmente rilevante emerso dall'analisi riguarda il cambiamento di attitudine dei commercianti verso le criptovalute. Se nel 2024 solo il 27% dei merchant sceglieva di mantenere i pagamenti ricevuti in forma digitale, questa percentuale è schizzata al 40,9% nella prima metà del 2025. Il dato suggerisce una crescente fiducia delle imprese verso gli asset digitali come riserva di valore, oltre che come semplice mezzo di pagamento.
Tuttavia, quando si tratta di liquidazioni verso i commercianti, le preferenze cambiano radicalmente. USDC domina questo segmento grazie alla sua stabilità e ai vantaggi in termini di compliance normativa, seguito da Bitcoin. Litecoin, nonostante il successo nei pagamenti diretti, non compare tra le prime scelte per i payout aziendali.
Performance di prezzo in linea con l'adozione
Il mercato sembra aver recepito positivamente questi segnali di utilizzo reale. Nelle ultime 24 ore, Litecoin ha registrato un balzo superiore al 9%, riportandosi sopra la soglia psicologica dei 119 dollari. Questo movimento di prezzo, in controtendenza rispetto alla volatilità generale del mercato crypto, potrebbe riflettere una rivalutazione dell'asset basata su metriche di adozione concrete piuttosto che su mere dinamiche speculative.
La posizione conquistata da Litecoin nella classifica CoinGate rappresenta un indicatore significativo di come l'utilità pratica possa tradursi in crescita dell'adozione, anche in un mercato dominato da narrative più aggressive. Mentre Bitcoin consolida il suo ruolo di standard de facto e le stablecoin guadagnano terreno per la loro prevedibilità, LTC si sta ritagliando uno spazio specifico come soluzione di pagamento efficiente per utenti che cercano un compromesso ottimale tra velocità, costi e affidabilità tecnologica.