Nel panorama delle criptovalute, dove Bitcoin ed Ethereum dominano le strategie di tesoro aziendale, una piccola azienda di intelligenza artificiale sta per tentare una mossa che potrebbe ridefinire gli equilibri del settore. Verb Technology, quotata al Nasdaq, ha appena concluso una raccolta fondi da 558 milioni di dollari con un obiettivo specifico: diventare la prima società per azioni focalizzata esclusivamente su Toncoin, la criptovaluta nativa della blockchain The Open Network. Questa strategia rappresenta una scommessa ambiziosa su un asset digitale che, pur essendo legato a Telegram e ai suoi centinaia di milioni di utenti, ha visto il proprio valore crollare del 60% rispetto ai massimi storici.
La rinascita di Verb Technology come gigante del Toncoin
La trasformazione di Verb Technology in TON Strategy Co. (TSC) segna un punto di svolta radicale per l'azienda. Manuel Stotz, il nuovo Executive Chairman, ha sottolineato come questa strategia punti a sfruttare i vantaggi dei "veicoli di capitale permanente" per detenzioni a lungo termine di Toncoin. Il piano prevede di utilizzare la maggior parte dei fondi raccolti per acquisire TON coin, posizionando la società tra i maggiori detentori mondiali della criptovaluta e generando rendimenti sostenibili attraverso lo staking.
Il collocamento privato ha coinvolto l'emissione di circa 58,7 milioni di azioni ordinarie, inclusi warrant pre-finanziati, al prezzo di 9,51 dollari per azione. La transazione dovrebbe chiudersi intorno al 7 agosto 2025, mantenendo il ticker "VERB" sul Nasdaq mentre la nuova strategia di tesoro entrerà immediatamente in vigore.
L'ecosistema Telegram come catalizzatore strategico
La decisione di Verb Technology non è casuale, ma si basa su sviluppi fondamentali nell'ecosistema TON. Telegram ha annunciato che TON diventerà la blockchain esclusiva della piattaforma, permettendo a milioni di utenti di utilizzare Toncoin direttamente nell'app. Questa integrazione rende TON il metodo di pagamento principale per Telegram Ads e consente ai creator di ritirare direttamente le ricompense guadagnate.
Il round di investimenti ha attirato oltre 110 investitori istituzionali e crypto-nativi, guidato da Kingsway Capital e supportato da società di primo piano come Vy Capital e Blockchain.com. Una volta completata la transazione PIPE (Private Investment in Public Equity), TSC dovrebbe avere una delle più alte concentrazioni di asset liquidi rispetto al totale degli asset tra le società di tesoro digitale che si concentrano su criptovalute diverse da Bitcoin ed Ethereum.
Le sfide del mercato e le prospettive future
Nonostante l'entusiasmo degli investitori, TON sta attraversando un periodo di volatilità significativa. Il prezzo della criptovaluta ha subito un ribasso del 5% nelle ultime 24 ore, attestandosi intorno ai 3,38 dollari. Rispetto al massimo storico di 8,25 dollari per coin, TON sta negoziando quasi il 60% al di sotto del suo record, secondo i dati di CoinGecko.
Questa situazione di mercato potrebbe tuttavia rappresentare un'opportunità per TSC, che potrà acquisire TON a prezzi relativamente scontati. La società prevede di mantenere significative riserve di liquidità per supportare la crescita del proprio tesoro TON dopo il lancio, beneficiando sia dell'apprezzamento potenziale del valore sia dei rendimenti da staking che Toncoin può generare nel lungo termine.