Il sentiment del mercato crypto ha raggiunto livelli di pessimismo estremo, con i trader sulla piattaforma di prediction market Myriad che scommettono massicciamente su ulteriori ribassi sia per Bitcoin (BTC) che per Ethereum (ETH). Le probabilità assegnate agli scenari bearish sono schizzate rispettivamente al 68% e 71%, riflettendo il crollo generalizzato che ha portato BTC a testare nuovi minimi a 15 mesi e ETH sotto la soglia psicologica dei 2.000 dollari. La piattaforma, sviluppata da Dastan (casa madre di Decrypt), offre uno spaccato interessante del sentiment di mercato attraverso meccanismi predittivi decentralizzati.
Bitcoin ha chiuso bruscamente il precedente mercato pump-or-dump di Myriad giovedì mattina, sfondando al ribasso la soglia dei 69.000 dollari che rappresentava il livello "dump" della scommessa. Il crollo ha spazzato via tutti i guadagni accumulati dall'insediamento del presidente Donald Trump, considerato crypto-friendly, e ha portato BTC a scambiare intorno ai 65.207 dollari. Questo rappresenta un tonfo del 22% negli ultimi sette giorni e quasi il 48% rispetto al massimo storico di 126.080 dollari raggiunto a ottobre.
Il nuovo mercato predittivo ora pone agli investitori una scelta ancora più drammatica: pump verso 84.000 dollari o dump fino a 55.000 dollari. Quest'ultimo livello corrisponde alla media mobile a 200 settimane di Bitcoin, un indicatore tecnico storicamente significativo che molti analisti considerano un possibile punto di approdo data la debolezza strutturale dell'asset. Per raggiungere gli 84.000 dollari BTC dovrebbe rimbalzare del 29%, mentre basterebbe un ulteriore calo del 16% per toccare quota 55.000.
La situazione di Ethereum appare ancora più critica dal punto di vista del sentiment. ETH ha perso il 31% nell'ultima settimana, scivolando sotto i 2.000 dollari per la prima volta da maggio 2025 e attestandosi a 1.919 dollari. La seconda crypto per capitalizzazione di mercato accusa ora perdite superiori al 60% rispetto al massimo storico di agosto, senza che emergano catalizzatori positivi a breve termine.
Sul mercato Myriad dedicato a ETH, i predictors assegnano una probabilità del 71% a un ulteriore dump verso 1.500 dollari, uno scenario che richiederebbe solo un altro 22% di ribasso. Al contrario, raggiungere i 3.000 dollari implicherebbe un rally del 56%, uno scenario al quale viene attribuita appena il 29% di probabilità. L'evoluzione delle odds nell'ultima settimana mostra uno spostamento del 15% verso il lato bearish.
La pressione venditrice su Ethereum proviene da più fronti. BitMine Immersion Technologies continua ad accumulare nonostante le perdite non realizzate del portfolio abbiano raggiunto gli 8 miliardi di dollari, mentre il suo chairman Tom Lee mantiene previsioni di prezzo ambiziose che appaiono sempre più disconnesse dalla realtà di mercato. Anche il fondatore Vitalik Buterin ha effettuato vendite significative, seppur finalizzate al finanziamento dell'Ethereum Foundation e della sua charity Kanro, sottolineando la necessità di un "nuovo percorso" per i layer-2 e le soluzioni di scaling della rete.
Il sentiment negativo emerge in modo particolare dal comportamento degli investitori istituzionali. I fondi ETF spot su Ethereum, che dovevano rappresentare il canale di adozione mainstream, stanno registrando deflussi massicci con 2,5 miliardi di dollari usciti negli ultimi 30 giorni secondo i dati di CoinGlass. Questo fenomeno evidenzia come, nonostante la narrativa sulla tokenizzazione e l'interesse delle istituzioni tradizionali verso la blockchain di Ethereum, i capitali stiano effettivamente abbandonando l'asset.
Paradossalmente, nonostante il pessimismo sulle prospettive di breve termine per BTC ed ETH, i predictors su Myriad rimangono convinti che non si entrerà in un crypto winter prolungato. Questa apparente contraddizione suggerisce che il mercato potrebbe vedere il drawdown attuale come una correzione severa ma temporanea, piuttosto che l'inizio di un mercato orso pluriennale come quello vissuto dopo il crollo del 2022.
Il volume di trading sui mercati crypto di Myriad rimane contenuto, con 978 dollari sul mercato Bitcoin e 7.750 dollari su quello Ethereum, cifre che riflettono la natura ancora relativamente di nicchia delle prediction platform decentralizzate. Tuttavia, questi numeri offrono uno spaccato genuino del sentiment, meno influenzato dalla liquidità dei whale e dai movimenti speculativi tipici degli exchange centralizzati.
In un contesto diverso ma comunque rilevante per l'ecosistema Myriad, la piattaforma ospita anche mercati su eventi mainstream come il Super Bowl LX di domenica tra Seattle Seahawks e New England Patriots. I predictors assegnano ai Seahawks circa il 69% di probabilità di vittoria, odds leggermente più favorevoli rispetto ai -230 offerti da DraftKings, offrendo potenzialmente un vantaggio dell'1% rispetto ai bookmaker tradizionali. Il mercato ha generato 3.940 dollari di volume, dimostrando come le prediction platform crypto possano competere anche su eventi sportivi mainstream.
L'assenza di catalizzatori positivi a breve termine rappresenta il tema dominante nelle analisi. Gli esperti guardano al meeting del Federal Open Market Committee (FOMC) previsto per il 17-18 marzo come possibile punto di svolta, qualora la Federal Reserve dovesse procedere con un taglio dei tassi che favorirebbe gli asset rischiosi. Nel frattempo, il mercato crypto attraversa una delle fasi più difficili degli ultimi anni, con gli investitori retail e istituzionali che continuano a ridurre l'esposizione in attesa di segnali concreti di inversione del trend.