Il mondo delle criptovalute si prepara a un potenziale crollo di Dogecoin, con gli analisti che puntano il dito contro una configurazione tecnica che storicamente precede movimenti ribassisti significativi. Kevin, noto come Kev Capital TA, ha lanciato l'allarme durante una diretta streaming di fine agosto, evidenziando come la popolare memecoin si trovi intrappolata in quello che definisce un "triangolo simmetrico" - una formazione grafica che, quando si manifesta dopo un rally, tende a risolversi verso il basso piuttosto che proseguire il trend rialzista.
La trappola del triangolo simmetrico
L'esperto ha sottolineato come Dogecoin non controlli più il proprio destino, essendo diventata un satellite delle performance di Bitcoin ed Ethereum. "Questo grafico non ha davvero il controllo del proprio destino. Seguirà quello che faranno Bitcoin ed ETH, principalmente Bitcoin", ha dichiarato Kevin, spiegando che la configurazione attuale rappresenta una classica trappola post-rally. La struttura tecnica mostra chiaramente i segni di un deterioramento, con il breakdown già iniziato durante la trasmissione stessa.
Il destino della memecoin dipende ora da una sottile fascia di supporto posizionata intorno ai 0,20 dollari. Questa zona, identificata tra 0,195 e 0,189 dollari, coincide con il ritracciamento di Fibonacci del 50% e si allinea con le medie mobili di trend più significative, incluse la EMA a 100 periodi e la EMA a 200 periodi su base giornaliera.
Resistenze invalicabili e supporti fragili
Sul fronte superiore, le resistenze rimangono saldamente ancorate alla "golden pocket" tra 0,285 e 0,261 dollari, una fascia che ha respinto tutti i tentativi di impulso rialzista dal primo trimestre dell'anno. Ancora più in alto, i livelli di Fibonacci a 0,703 (circa 0,329 dollari) e 0,786 (circa 0,413 dollari) definiscono un soffitto che i tori non sono mai riusciti a superare con autorità.
Kevin ha delineato uno scenario particolarmente preoccupante qualora il supporto critico dovesse cedere. "Se Dogecoin perde quella zona, molto probabilmente tornerà giù verso la linea di trend... da qualche parte intorno ai 16 centesimi", ha avvertito l'analista. I supporti legacy più profondi si trovano rispettivamente a 0,147, 0,137 dollari, con la "grande grande zona di supporto" collocata tra 0,14 e 0,127 dollari.
Il ruolo cruciale delle dinamiche macro
L'analisi di Kevin mette in evidenza quanto Dogecoin sia sensibile alle dinamiche macro del mercato crypto. La memecoin può registrare performance eccezionali quando Bitcoin sale mentre la sua dominance scende - come accaduto in un recente venerdì, quando DOGE ha guadagnato l'11-12% mentre BTC saliva del 3,5% e la dominance calava dello 0,7%. Tuttavia, "se ETH sta sovraperformando ed è la stagione di ETH, non otterrai performance massive da Dogecoin", ha chiarito l'esperto.
Questa dinamica spiega gran parte della letargia relativa mostrata da DOGE negli ultimi mesi, mentre le major legate ad Ethereum e i token con alta correlazione ad ETH hanno guidato i flussi di capitale. La roadmap tattica proposta dall'analista è quindi cristallina: rispettare la fascia 0,195-0,189 dollari come discrimine tra un pullback controllato e un test disordinato della trendline.
Strategia di sopravvivenza per gli investitori
Il messaggio finale di Kevin per gli investitori in Dogecoin è tanto diretto quanto urgente. Il triangolo post-rally ha già iniziato a fratturarsi, rendendo la fascia 0,19-0,20 dollari l'ultima ancora di salvezza per i tori. Se questa zona dovesse tenere, DOGE potrebbe stabilizzarsi all'interno del suo canale ascendente in attesa di condizioni più favorevoli guidate da Bitcoin.
L'analista raccomanda di evitare la classica trappola di liquidità rappresentata dall'acquistare picchi emotivi in prossimità delle resistenze. "Non comprate altcoin sui massimi", ha consigliato, suggerendo invece di allocare capitale su asset che si trovano presso supporti maggiori, e di farlo con incrementi piccoli e consapevoli del rischio piuttosto che sovraesporsi durante le fasi di debolezza.
Al momento della stesura di questo articolo, DOGE veniva scambiato a 0,21 dollari, mantenendosi ancora sopra la EMA a 200 periodi ma in una posizione sempre più precaria secondo l'interpretazione tecnica dell'esperto.